Stadio Mineirao. L’ultimo Mondiale brasiliano è salito alla ribalta delle cronache internazionali non solo per il disastroso cammino della Seleçao ma la manifestazione, secondo svariate fonti, è stata contraddistinta da difetti di organizzazione, sprechi, corruzione: gli stadi, ad esempio, hanno rappresentato il tallone d’Achille delle stime di un esborso economico che è andato lievitando nel tempo ben oltre le previsioni di spesa (si parla addirittura del 50% in più, 2 miliardi e 632 milioni a fronte del miliardo e 745 milioni inizialmente previsto nel 2010).

Collocati infatti nel circuito di metropoli popolose ma prive di blasonate formazioni locali, alcuni dei nuovi impianti, dopo la costosa rassegna mondiale, hanno patito oltremodo l’assenza di club in grado di attirare grandi folle alle partite casalinghe della squadra della città: emeblematico il caso, ad esempio, dello stadio di Brasilia, divenuto tristemente un deposito di autobus, o dell’arena di Manaus, incapaci di attirare un pubblico che superi le 30.000 unità, gravati da costi di gestione insopportabili e in cui si fatica a raggiungere anche solo il break-even.

Tuttavia, proprio lo stadio in cui si replicò il Maracanzo del 1950, il Mineirao di Belo Horizonte, teatro dello storico 7-1 tedesco alla selezione verdeoro (e, in totale, di sei gare della Coppa del mondo 2014), pare invece giustificare gli investimenti (di ristrutturazione) di appena un anno fa: secondo Inside World Football, grazie infatti ai buoni risultati dell’Atletico Mineiro (oggi in testa al campionato brasiliano con 26 punti in 12 match, davanti al Fluminense, con 24), l’impianto ha avuto una media spettatori di 49.175 presenze (a fronte di una capacità di oltre 62.000 posti).

Numeri da non sottovalutare, se paragonati anche a quelli dei maggiori campionati europei: la media spettatori in Premier League, ad esempio, è ferma a 36.083 presenze, mentre quella della Bundesliga, la più alta tra i tornei del Vecchio Continente, è di 42.685.

Da quando il Mineirao è stato aperto nel 2012, l’altra squadra di Belo Horizonte il Cruzeiro vi ha giocato solo 8 volte, ma calamitando in gran numero i fans della società brasiliana. La finale di Copa Libertadores del 2013 contro i paraguaiani dell’Olimpia Asuncion ha visto sugli spalti 56.557 tifosi, segnando il record stagionale per l’impianto.

Impianto che è una vera e propria miniera d’oro: gli incassi totalizzati sono stati di ben 9,2 milioni di euro, di cui 3,9 solo nella finale del torneo continentale, record assoluto per una squadra di club brasiliana.