Espanyol

Espanyol, obiettivo ricostruirsi un’immagine ed un pacchetto di sponsor che le consentano di avere quelle entrate utili per poter portare avanti il progetto tecnico e societario.

In questo momento, il secondo club di Barcellona, sta lavorando su due fronti: su quello societario e su quello tecnico. Se dal punto di vista tecnico sembrerebbero chiare le mosse di mercato, dal punto di vista societario, tutto è ancora da decifrare.

Intanto, nei giorni scorsi l’Espanyol ha ufficializzato l’accordo con l’azienda d’abbigliamento sportivo spagnolo Joma. L’accordo prevede una partnership commerciale di tre anni ad un milione di euro l’anno.

Con questo nuovo sodalizio commerciale, si pone fine al legame iniziato nel 2012 con la Puma. Con l’azienda tedesca, nonostante siano andati avanti tre anni, non è mai sbocciato il vero amore a causa dei mancati obiettivi da parte dell’Espanyol. In sede di contrattazione, tre anni fa il club catalano parlò di obiettivi di crescita non solo in campo nazionale ma anche in quello internazionale. Per la Puma, una partnership del genere, con obiettivi simili, era utili per conquistare una fetta di mercato spagnolo. I non brillanti risultati sportivi ottenuti però dall’Espanyol hanno fatto sì che, sia per la Puma che il club, questa partnership commerciale non portasse a nulla di buono in termini di valorizzazione del brand e del merchandising.

Per questo motivo, dopo tre anni, l’Espanyol ha deciso di puntare su un’azienda di abbigliamento sportivo spagnolo. Le nuove maglie verranno presentate alla stampa il 7 luglio ma senza Power8 come main sponsor.

Intanto che arrivi un nuovo main sponsor, l’Espanyol dovrà tentar di risolvere la questione Power8. Tra l’azienda asiatica ed il club spagnolo non corre buon sangue ormai da un anno per via delle valutazioni economiche della partnership diverse da quando venne siglato il contratto. Dal canto suo, il club spagnolo ha già deciso di non far stampare sulle maglie il logo della Power8 ed entro dicembre di cambiare il nome dello stadio. Tutto ovviamente però dipenderà da quale azienda si mostra interessata ad affiancarsi ad un club che, seppur con una grande tradizione calcistica, negli ultimi anni non ha ottenuto grandi risultati.