La Sampdoria parteciperà all’Europa League 2015-2016. L’Uefa ha accolto la memoria difensiva presentata dal club blucerchiato, coadiuvato dall’avvocato Lucio Colantuono, in merito ai dubbi espressi dalla stessa Uefa sul patteggiamento avvenuto nel 2012 per il caso di Stefano Guberti, tesserato con la Sampdoria e protagonista dell’inchiesta sul calcioscommesse. La decisione è arrivata dopo due ore di camera del Collegio d’Appello dell’Uefa. La Sampdoria giocherà il terzo turno di qualificazione del torneo: la partita di andata è prevista giovedì 30 luglio, mentre quella di ritorno si giocherà giovedì 6 agosto. Confermata così l’iscrizione della Samp al posto del Genoa, che non ha ottenuto la licenza Uefa. Nessun problema nemmeno per Lazio e Napoli per le posizioni di Mauri e Gianello.

Il club blucerchiato è stato ricevuto alle 11 a Nyon di fronte alla Uefa per discutere della propria posizione. Il collegio difensivo della squadra doveva spiegare per quali motivi riteneva di avere tutto il diritto di partecipare alla competizione, nonostante il caso-Guberti e il pasticcio della Figc, che aveva comunicato (giustamente) il precedente alla Uefa, al contrario di quanto fece (sbagliando) con il Torino lo scorso anno.

“La nostra linea difensiva – aveva spiegato l’avvocato Colantuoni alla Gazzetta dello Sport – si basa sulla corretta interpretazione delle norme Uefa, sulla base delle quali non è sanzionabile una società che non abbia avuto un coinvolgimento diretto o indiretto in un illecito, visto che il patteggiamento (come avvenne nel 2012, ndr) non significa un’ammissione di colpa. Ciò è totalmente suffragato dal fatto che la Figc al momento della compilazione delle liste e del commento alle medesime ha ritenuto di ammettere la Samp. Perciò siamo fiduciosi”, aveva detto il legale della Samp. Anche la Figc aveva ribadito scrivendo una lettera alla Uefa che questa interpretazione sarebbe stata corretta. E ha mandato insieme ai legali della Samp anche un proprio avvocato, La Porta, per sostenere questa tesi.

A Nyon, dove l’appuntamento era fissato per le 11, i legali della Sampdoria hanno portato con sé anche un dossier di trenta pagine, dopo che la Uefa aveva richiesto un supplemento di indagine sulla vicenda. L’organo di governo del calcio europeo ieri aveva inserito sul proprio sito anche la Sampdoria tra le squadre iscritte all’Europa League. Non ci sarà bisogno dunque di ricorrere al Tas di Losanna: la Samp andrà in Europa. Niente da fare invece per l’Inter, che sarebbe stata la prima squadra ripescata in caso di esclusione del Doria.