Genoa, l’Europa League l’anno prossimo non ci sarà ma nonostante ciò, il presidente del club, Enrico Preziosi, è intenzionato comunque ad investire per far in modo che, ai nastri di partenza, la sua squadra possa essere competitiva come le avversarie. Gli obiettivi prima che inizi la stagione 2015/2016 sono due per Preziosi: l’allenatore ed il reperire nuovi fondi.

Per quanto concerne l’allenatore, il numero uno del Genoa, ha ufficializzato proprio sette giorni fa il rinnovo di contratto di Gian Piero Gasperini che, con tale rinnovo, avrà la possibilità di diventare l’allenatore che ha guidato per più tempo la squadra ligure.

A questo punto, non resta altro che puntare a raggiungere il secondo obiettivo, ovvero quello di reperire fondi freschi per dare ulteriore energia al progetto tecnico.

Per questo motivo, nell’ultimo periodo si è parlato di un avvicinamento del manager orientale Michael Lee al Genoa. Nel giorno dell’ ufficializzazione del rinnovo del tecnico, Preziosi disse che a breve sarebbe andato in Cina per parlare proprio con Lee.

A distanza di una settimana, il presidente del Genoa ritorna sulla possibilità dell’ingresso di nuovi soci nel cda del Genoa:”Noi valutiamo tutto – ha detto Preziosi – ma devono esserci i presupposti per fare qualcosa di serio“.

In merito alle indiscrezioni su una possibile trattativa con l’imprenditore cinese di Taiwan, Michael Lee, gia’ socio di Giochi Preziosi, il numero uno del Genoa ha detto: “e’ un’ipotesi che va approfondita. Ad ogni modo, se ci sono nuovi soci saranno i benvenuti“.

Dunque, nei prossimi giorni potrebbe anche esserci il fatidico incontro tra Lee e Preziosi. La cessioni di alcune quote del club al manager cinese potrebbero consentire al Genoa di poter reperire facilmente quei fondi necessari da investire sul mercato. Inoltre, il raggiungimento di un accordo tra Lee e Preziosi, in merito al club, potrebbe essere utile al Genoa anche in termini di marketing in quanto, le consentirebbe di poter imboccare una strada preferenziale per conquistare il mercato orientale e valorizzare al massimo il proprio brand.

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