Le autorità Usa hanno ristretto il campo delle indagini all’interno dello scandalo Fifa, soprattutto sui pagamenti effettuati dalla Nike nel riguardo la sponsorizzazione sottoscritta dal colosso dello sportswear nordamericano nel 1996 con la nazionale brasiliana. Lo rivela l’edizione odierna del Wall Street Journal, spiegando come l’intesa fosse senza precedenti in quanto era da 160 milioni di dollari per dieci anni nel momento della firma a metà anni novanta.

Nel dettaglio, ha rivelato il quotidiano newyorchese, nel documento di 161 pagine con il quale il Dipartimento di giustizia Usa  ha rinviato a giudizio alcuni alti responsabili della Fifa si parla di corruzione e di una multinazionale di abbigliamento sportivo statunitense che attraverso un intermediario avrebbe effettuato pagamenti a fini corruttivi.

Alcune fonti vicine alla vicenda hanno confermato che si tratta della Nike. Ma la società si è sempre impegnata ad avere un comportamento etico e contro ogni tipo di corruzione. «Abbiamo collaborato e continueremo a collaborare con le autorità», ha scritto la società in una mail