La Under Armour va all’attacco dell’Europa e pensa al Barcellona. L’Under Armour è un’azienda americana con sede a Baltimora che si occupa di abbigliamento sportivo. Fondata nel 1996 da Kevin Plank, è cresciuta parecchio negli ultimi anni, tanto da riuscire a ritagliarsi uno spazio importante nel settore e preoccupare due colossi come la Nike e l’Adidas.

Nel primo trimestre 2015 ha fatto registrare un fatturato di 750.000.000 di dollari, con un aumento del 25,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre ha presentato, per il ventesimo mese consecutivo, una crescita complessiva del 20%.

L’obiettivo dell’Under Armour è quello di non fermarsi a questi buoni risultati e di puntare a far crescere il 55% del valore delle sue azioni come è già successo l’anno passato, cosa che ha influito molto, in termini di strategie di marketing, sui vari competitors.

Sebbene la Nike dimostri ormai da anni di essere la più grande azienda di abbigliamento sportivo in termini di fatturato (31 milioni di dollari), la crescita esponenziale che sta ottenendo, mese dopo mese, l’Under Armour non deve essere presa sotto gamba. Infatti, l’azienda di Baltimora  ha registrato un fatturato di 17 milioni di dollari ed una crescita delle vendita superiore al 25% da un anno all’altro. Il +25% ottenuto nel settore vendite è dipeso dall’amento delle vendite di calzature, vestiti e un +74% ottenuto nell’ambito delle vendite internazionali.

Dopo aver conquistato fette di mercato negli Stati Uniti proprio a discapito di Nike e Adidas, adesso l’Under Armour ha intenzione di puntare sull’Europa. Dopo gli accordi con squadre come Tottenham e Az Alkmaar, secondo alcune indiscrezioni giunte dalla Spagna, l’azienda di Baltimora starebbe pensando di proporsi al Barcellona come nuovo sponsor tecnico.

Dopo i mega accordi raggiunti tra l’Adidas e due grandi club come il Manchester United ed il Bayern Monaco, il Barcellona avrebbe espresso il desiderio alla Nike di rinegoziare il proprio contratto di sponsorizzazione che scade nel 2018. Al momento, dalla multinazionale americana non è trapelata nessuna decisione anche se è quasi impensabile che si faccia sfuggire uno dei club europei più vincenti degli ultimi anni a favore dell’Under Armour.

Dunque, la Nike dovrà prestare attenzione all’Under Armour anche in Europa, cosa non semplice visto che, proprio nel vecchio continente, c’è l’Adidas che punta ad ottenere il massimo dei risultati con accordi miliardari.

 

1 COMMENTO