C’è una boutique in Europa che fa pagare carissimi i suoi gioielli: si chiama Porto, e negli ultimi 11 anni ha venduto calciatori per 598 milioni di euro. Una parte l’ha dovuta dare ai vari fondi TPO con cui si spartivano il valore dei cartellini, ma il succo non cambia: i portoghesi sanno vendere. Ma non sono gli unici. C’è un’altra “tienda” dove le big d’Europa – soprattutto di Spagna e Inghilterra – hanno fatto shopping, pagando profumatamente i campioni con cui arricchire il proprio parco giocatori: è il Siviglia, vincitore di quattro edizioni di Europa League nell’ultimo decennio, di cui le ultime due di fila. Gli andalusi non toccano i livelli del Porto, ma ci si avvicinano: nelle ultime 10 stagioni hanno venduto una formazione intera (11 giocatori) per la bellezza di 210 milioni di euro. E hanno sempre saputo rinnovarsi, prendendo giovani fenomeni rivenduti a peso d’oro.

Partiamo dalla porta: Diego Lopez, ora portiere del Milan, fu venduto al Real Madrid per 3,5 milioni di euro: vedendolo adesso, forse non il miglior affare del Siviglia in questo decennio. Ma con la difesa si riprendono alla grande: già solo con Dani Alves (35,5 milioni dal Barcellona) e Sergio Ramos (27 milioni dal Real) si misero in tasca oltre 60 milioni. Completano il reparto due cessioni più recenti e decisamente meno note: Alberto Moreno al Liverpool (per la bellezza di 18 milioni di euro) e Federico Fazio, centrale passato al Tottenham per 10 milioni. Si sa che in Inghilterra i prezzi si alzano.

In mezzo al campo c’è la qualità migliore, ma a guardare i nomi dei giocatori passati dal Siviglia viene da chiedersi se non potessero vendere questi gioielli addirittura meglio. Rakitic è stato ceduto al Barcellona per 18 milioni (pochi, visto il valore del giocatore, che ha segnato anche in finale di Champions alla Juve), Kondogbia al Monaco per 15 (e ora i club di mezza Europa sono pronti a spendere cifre ben più alte). Sulle fasce troviamo Jesus Navas, passato al City per 20 milioni di euro, e Aleix Vidal, che ha appena firmato col Barça per 17.

Infine, l’attacco: non vi stupirà sapere che il Siviglia incassò 25 milioni di euro dalla cessione di Alvaro Negredo al Manchester City, che gli attaccanti li ha sempre pagati bene. Ma forse in pochi ricordano la mezza follia del Real Madrid, che spese 20 milioni per assicurarsi Julio Baptista, passato anche – con fortune alterne – dalla Roma. Totale nella cassa andalusa? 210 milioni di euro in 10 anni. Con tanti complimenti ai dirigenti.

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