Stadio San Paolo, oggi è il giorno della verità per il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riporta l’edizione odierna de ‘Il Mattino’, nella tarda mattinata di oggi ci sarebbe dovuto esser l’incontro tra l’S.S.C. Napoli ed il Comune per parlare del progetto che riguarda il restyling del San Paolo.

Al meeting di Palazzo San Giacomo si sarebbero dovuti trovare, da un lato l’assessore allo Sport Ciro Borriello, il capo di gabinetto Attilio Auricchio e i funzionari dell’ente; dall’altro erano attesi Andrea Chiavelli, Alessandro Formisano e gli architetti che hanno progettato lo Juventus stadium ai quali è stato affidato il compito di ridare un volto più moderno e funzionale alla vetusta struttura di Fuorigrotta.

Alla presentazione del progetto non dovrebbero aver presenziato né De Laurentiis né il sindaco Luigi De Magistris, quest’ultimo assente per un impegno istituzionale a New York.

Al momento, non si sa come sia andato il meeting ma, secondo alcune indiscrezioni riportate da noi di C&F nei giorni scorsi, il progetto di restyling del San Paolo riguarderebbe solamente il cambio dei sediolini, come richiesto a settembre scorso dall’Uefa, e la ristrutturazione dei bagni. Nel progetto che il Napoli avrebbe dovuto presentare stamani, non dovrebbero esserci lavori inerenti i parcheggi sotterranei del San Paolo, in quanto ci vorrebbe prima la concessione da parte del Comune ed un certificato che attesti l’agibilità dei suddetti parcheggi. Per far si che il progetto venga accettato dal Comune di Napoli, deve essere in linea con il piano regolatore. Se così fosse, un passo avanti verso quello che è un “mini restyling” del San Paolo, sarà fatto.

Dunque, bisognerà attendere che una delle due parti comunichi l’esito dell’incontro, nella speranza che sia positivo visto che, per via degli aspetti burocratici, sembrerebbe quasi impossibile che i lavori possano iniziare tra luglio ed agosto di quest’anno.