Federbet: "Lazio rischia esclusione dalla Champions". Il club: "Solo diffamazione"

Secondo Federbet, una onlus che contrasta la manipolazione delle scommesse sportive, la Lazio rischierebbe di essere esclusa dalle Coppe Europee (e quindi dalla Champions League) nella prossima stagione a causa…

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Secondo Federbet, una onlus che contrasta la manipolazione delle scommesse sportive, la Lazio rischierebbe di essere esclusa dalle Coppe Europee (e quindi dalla Champions League) nella prossima stagione a causa del coinvolgimento del capitano Stefano Mauri nello scandalo del calcioscommesse. Per fortuna dei biancocelesti, ci sono ancora due “se” che la tengono ben salda all’Europa: nel rapporto presentato da Francesco Baranca, segretario di Federbet, davanti al Parlamento europeo a Bruxelles, si dice che “se si riaprisse il processo sportivo sulle evidenze raccolte dal pm di Cremona, ci sarebbe il rischio per la Lazio di tornare a giudizio per responsabilità oggettiva”, ma solo in caso di un’eventuale condanna. Quindi un altro se. In quel caso ci sarebbe “una penalizzazione del club e a un’esclusione automatica dalle Coppe, come prevede il regolamento Uefa”. E causerebbe una sorta di ripescaggio a catena che porterebbe la Fiorentina a disputare i preliminari di Champions e l’Inter quelli di Europa League (considerata ad oggi anche l’esclusione della Uefa).

Federbet ha collaborato con la polizia di Cremona, fornendo elementi importanti per indagare su Lazio-Genoa, ora aspettiamo di capire come intendono agire i pm e quindi i giudici sportivi. Inoltre a febbraio Federbet – ha detto Baranca – ha denunciato alla polizia di Busto Arsizio diverse partite di Lega Pro, la settimana prossima denunceremo agli inquirenti anche le partite del Catania”. La Lazio però non ha fatto tardare una risposta ufficiale allo scenario immaginato da Federbet: “Le opinioni del sig. Baranca, in merito alle conseguenze che potrebbero interessare la Lazio, sono impressioni meramente soggettive, prive di alcun supporto probatorio e costituiscono una pura manifestazione personale senza alcun riscontro con elementi che possano contraddire le indagini svolte negli anni passati, concluse con le molteplici pronunce emesse dalla giustizia sportiva”, è la dura replica del club.

“La Lazio – sottolinea il comunicato ufficiale – ha concluso una stagione di successi e si sta preparando a conseguirne altri in campo europeo: dichiarazioni come quelle del sig. Baranca costituiscono solo interventi di disturbo della quiete di cui hanno bisogno il club, i giocatori ed i tifosi, e chi le raccoglie e le amplifica, come se fossero fonti di verità e di pericolo concreto, si rende complice di attività meramente diffamatoria, sorretta solo da astio e voglia di nuocere alla Lazio, lontana sia dall’esercizio del diritto di cronaca che dal corretto svolgimento del dovere di informazione”.