L’addio tra Radamel Falcao, che in questa stagione ha giocato in prestito al Manchester United, ed il Monaco sembra ormai inevitabile. Nel maggio del 2013, l’attaccante colombiano venne ceduto dall’Atletico Madrid al club monegasco per una cifra vicina ai 60 milioni. Nel principato venne accolto come una vera e propria star, con tanto di presentazione ufficiale sulla terrazza di uno degli Hotel più rinomati. Ad appena due stagioni di distanza, la situazione si è capovolta, con il Monaco che dovrà necessariamente cederlo al miglior offerente, per non aggravare ulteriormente quella che viene definita una delle peggiori operazioni finanziarie del club.

Le motivazioni alla base di questa imminente decisione sono diverse: prima fra tutte il ridimensionamento dello stesso club, che solo nei primi anni di gestione del magnate russo Dimitri Rybolovlev poteva permettersi investimenti simili, poi l’infortunio al crociato subito dallo stesso Falcao poco più di un anno fa, e la deludente stagione disputata al Manchester United, che ha deciso di non riscattarlo dopo aver speso diversi milioni di euro per un prestito.

Nonostante tutto ciò però, stando alle dichiarazioni dei dirigenti del club, l’interesse dei top club europei nei confronti dell’attaccante non dovrebbe essersi affievolito. Il Monaco inoltre punta seriamente a cedere l’attaccante per rispettare le regole del Fair Play Finanziario, dopo essere già stato sanzionato, per non aver ridotto il deficit di 116 milioni di euro relativo alla stagione 2013/2014.

Un ulteriore obiettivo della società è di ridurre il monte ingaggi, e da questo punto di vista liberarsi di un giocatore che guadagna 14 milioni di euro netti all’anno sembra la soluzione migliore. Secondo l’autorevole portale Transfermarket, attualmente il valore del giocatore si aggira sui 45 milioni di euro, ma considerata anche la volontà del Monaco di cedere il giocatore nelle prossima sessione di mercato, le società interessate potrebbero riuscire a tirare giù il prezzo fino a una cifra intorno ai 30 milioni.

A queste cifre, potrebbe rivelarsi un affare sia per chi lo acquista, sia per il club monegasco, che riuscirebbe in parte a rientrare dell’investimento fatto un paio d’anni fa. Inoltre la sua cessione sarebbe fondamentale per colmare il deficit di 30 milioni relativo alla stagione appena conclusa, senza dover sacrificare gli altri pezzi pregiati del club, da Kondogbia a Ferreira Carrasco, che hanno già attirato l’attenzione dei top club europei.

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