“Attacco alle quote di mercato di Sky”. Lo ha annunciato Franco Ricci, amministratore delegato di Mediaset Premium, che ha anche indicato chiaramente l’inizio di una nuova fase in cui la piattaforma cercherà di andare ad erodere parte dello spazio di Sky sul mercato, evidenziando chiaramente che la società non seguirà più una strategia di politica difensiva come accaduto negli ultimi anni.

A breve Premium lancerà la campagna commerciale 2015-16 che si incentrera’ soprattutto sulla trasmissione in esclusiva, a partire dall’estate, della Champions League, il principale torneo europeo per club calcistici.

Contatti con Sky? “Su possibili alleanze non so nulla – ha continuato Ricci -. Noi stiamo competendo day by day con il nostro concorrente. E’ un momento molto importante per noi perche’, dopo anni di politica difensiva, stiamo partendo con l’attacco alla loro quota di mercato“.

Dopo i recentissimi botta e risposta tra le due pay-tv sui contenuti – la Serie B finita a Sky, l’esclusiva di Fox Sports alla società britannica e i diritti d’archivio e accessori della Serie A acquistati a sorpresa da Premium – uno dei prossimi terreni di competizione sarà la gara per trasmettere in Italia il campionato di calcio spagnolo. “E’ una delle cose a cui stiamo guardando”, ha confermato l’amministratore delegato.

Ma l’attenzione naturalmente è prima di tutto sulla Champions, visto l’oneroso impegno preso da Mediaset. “Noi ci immaginiamo una crescita importante degli abbonamenti, se no non potremmo ripagare l’investimento che abbiamo fatto”.

Secondo Ricci, per ripagare l’investimento, Mediaset premium dovrebbe fare “200mila nuovi abbonamenti e superare i 2milioni di clienti”. Gli attuali abbonanti alla pay-tv del Biscione sono circa 1 milione e 770 mila ai quali si aggiungono le carte prepagate attive per un totale complessivo di circa 2milioni di utenti.

Oggi, spiega Ricci, “immaginiamo di poter fare sufficienti clienti per poter ripagare l’investimento” fatto per acquistare i diritti Champions e per questo non si pensa ad alcun accordo, “i diritti sono nostri e vogliamo tenerceli, non abbiamo alcuna intenzione di scambiarli con Sky”.

Ricci sottolinea che quello della pay-tv del digitale terrestre è stato “un cambio di strategia: abbiamo deciso di fare un investimento esclusivo così importante perché perché la Champions – conclude l’ad – è il secondo motivo di acquisto per i clienti pay”.

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