Ecco come il West Ham può rientrare tra le big della Premier

West Ham, uno dei club inglesi che negli ultimi anni ha mostrato una grande crescita, sia dal punto di vista manageriale che dal punto di vista tecnico. Seppur abbia terminato…

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West Ham, uno dei club inglesi che negli ultimi anni ha mostrato una grande crescita, sia dal punto di vista manageriale che dal punto di vista tecnico. Seppur abbia terminato in stagione al dodicesimo posto, sono in molti a credere che questa squadra negli anni possa raggiungere grandi traguardi. Un primo passo in avanti è stato fatto in termini di sponsor tecnico, con il ritorno all’Umbro con un contratto fino al 2021.

Un passo in avanti, il West Ham, lo farà sicuramente l’anno prossimo prendendo parte all’Europa League. Ebbene sì, il club londinese, che nella classifica Barclays Premier League Fair Play Table è giunto primo, parteciperà alla prossima edizione della seconda competizione europea anche grazie all’Inghilterra che, ottenuto il secondo posto nella classifica Uefa Respect Fair Play,  si è vista riconosciuta un posto in più per la prossima edizione dell’Europa League.

La crescita del West Ham ci sarà sicuramente anche grazie al nuovo stadio. Molti club hanno puntato sulla costruzione di un nuovo stadio mentre il West Ham si trasferirà, per la stagione 2016/2017, nello stadio Olimpico di Londra, costruito per le Olimpiadi che si sono tenute 3 anni fa.

Per l’affitto dello stadio per 99 anni, il West Ham ha dovuto versare una cifra di 15 milioni di sterline per la ristrutturazione dello stadio e verserà un canone annuo di 2,5 milioni di sterline.

L’utilizzo del nuovo stadio, che può ospitare fino a 54.000 spettatori, dovrebbe consentire al club inglese di aumentare le sue entrate derivanti dal botteghino, superando così la soglia dei 20 milioni a stagione ottenuti finora.

Il nuovo stadio potrà consentire al West Ham di aumentare anche i ricavi derivanti dal merchandising, utili a far mantenere un bilancio attivo, cosa che è accaduta per la prima volta nella stagione 2013-2014 dopo tanti anni.

Infatti, tra il 2007 ed il 2013, il West Ham ha registrato perdite pari 144 milioni di sterline e solo nel bilancio 2013-2014 è riuscito a chiudere un bilancio in attivo con un utile netto di 10,3 milioni.

Tale inversione di rotta da parte del club londinese è dipesa quasi totalmente dai ricavi dei diritti tv della Premier League che, proprio nella stagione 2013-2014, ha ottenuto come ricavi derivanti dai diritti tv 100 milioni di sterline. Un altro motivo per cui il West Ham è riuscito a presentare dopo tanti anni un bilancio in attivo è quello del monte ingaggi. Rispetto alla stagione 2008-2009, il club è riuscito a diminuire il monte ingaggi del club di 5 milioni di sterline scendendo a 63 milioni annuali.

Attraverso cessioni eccellenti nella sessione di calciomercato estiva e attraverso la cessione del vecchio stadio, il West Ham  avrà la possibilità di ridurre il suo debito che è al momento di 91 milioni.  Inoltre, si prospetta che con il nuovo stadio si registri un aumento delle vendite dei biglietti generando un reddito operativo fino a 150 milioni di sterline.  Se così fosse, il West Ham non solo risanerà completamente tutti i suoi debiti ma potrà anche avere la possibilità di essere competitiva con club importanti come Manchester United, Manchester City, Chelsea, Liverpool e Arsenal.