Qbao
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Qbao, alla conquista della Liga per espandere il suo brand. Infatti, dopo le partnership stipulate l’anno scorso con Rayo Vallecano e Real Sociedad, l’azienda cinese sarebbe interessata a raggiungere altri accordi con altre società spagnole. Il motivo di tali accordi risiede nella volontà della Qbao di espandere il proprio marchio nel mondo, incominciando proprio dalla Spagna.

Che il campionato spagnolo susciti grande interesse per le aziende che vogliono accrescere la loro fama è ben noto, ma alla Qbao interesserebbe puntare anche sulle categorie inferiori del movimento calcistico spagnolo in quanto, secondo l’azienda cinese, è il modo migliore per farsi conoscere.

Dal punto di vista della valorizzazione del brand, l’aver stipulato accordi a luglio 2014 con Rayo Vallecano e Real Sociedad è servito a molto alla Qbao.  Ora l’obiettivo è quello di continuare ad espandersi e a migliorare ulteriormente la propria immagine in Spagna. Per questo motivo, si sono intensificati nell’ultimo periodo i colloqui con molti club che militano nella Liga Adelante ed in quelle dilettantistiche.

L’obiettivo della Qbao però, non è solo quello della valorizzazione del brand, ma anche di migliorare il calcio cinese tramite lo scambio di giocatori provenienti da altri paesi. In Cina, la Qbao è titolare di una squadra di calcio che gioca in terza divisione che si chiama Nanjing Qbao FC.

La creazione di partnership commerciali o l’acquisizione di una quota di un club spagnolo, consentirebbe all’azienda cinese di trasferire alcuni giocatori della Nanjing Qbao FC in Spagna per fare esperienza e crescere dal punto di vista tattico e mentale.

Non è un caso che il secondo obiettivo della Qbao, ovvero la crescita dei giovani calciatori cinesi, collimi con quello di molti club cinesi e con quello del governo. Il consentire ai giocatori cinesi di affacciarsi in una realtà europea, ben più all’avanguardia dal punto di vista calcistico rispetto a quella cinese, è un modo per fare accrescere un movimento calcistico che potrebbe così attrarre grandi aziende pronte a conquistare un nuovo mercato a suon di investimenti.

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Laureato in scienze politiche, ha frequentato il master in 'Informazioni multimediali e giornalismo economico' presso il Sole24Ore.