Nel calcio di oggi, soprattutto per le squadre italiane e per i vincoli di bilancio sempre più stringenti, è difficile acquistare i migliori giocatori sul mercato, quelli “più esperti” e “già pronti”. La crisi di risultati poi di certi club (Milan e Inter su tutti) ha ridotto in maniera consistente le spese in acquisti di rilievo ed attivato gli uomini mercato nel ricercare giovani interessanti su cui puntare. Spesso queste operazioni low-cost, o quasi, sono state fatte con l’intento di inserire nell’organico dei giocatori di prospettiva da poi rivendere realizzando mere plusvalenze con cui alimentare il bilancio.

Vediamo ora una possibile top 11 di giocatori in rampa di lancio su cui le nostre società dovrebbero puntare i loro soldi per tentare un potenziale rilancio.

Nell’investire i soldi su un nuovo calciatore le società devono tenere conto di:

  • Prezzo di acquisto: il prezzo a cui viene chiusa una trattativa di calcio mercato. Ad esempio un calciatore viene acquistato per 10 milioni;
  • Ammortamento: cioè su quanti anni viene “spalmato” il prezzo pagato per l’acquisizione del tesserato. Ad esempio a se un giocatore pagato 10 milioni viene fatto un contratto di 5 anni, il valore da inserire a bilancio sarà quello di 2 milioni ogni anno (questo considerando l’ammortamento proporzionale);
  • Stipendio: quanti soldi percepisce il calciatore al lordo della tassazione. In questo caso consideriamo che se lo stipendio netto è 1 milione di Euro, con la vigente tassazione italiana lo stipendio lordo si aggira attorno ai 2 milioni (cioè il doppio).

(eventualmente si possono usare per valutare l’investimento)

  • Valore di realizzo: il valore di realizzo è la differenza tra il costo storico sostenuto per l’acquisizione del calciatore a cui viene sottratto il valore dell’ammortamento maturato. Sempre considerando l’esempio di cui sopra, se un giocatore acquistato a 10 ha giocato due anni per la squadra ha maturato una quota d’ammortamento pari a 4. Dunque 10 meno 4 uguale 6: se le offerte sono superiori realizzerò una plusvalenza, se sono inferiori una minusvalenza.
  • Valutazione globale: in questo secondo calcolo viene sommato l’ammortamento accumulato con gli stipendi lordi pagati al calciatore. Realizzo dunque un investimento con segno positivo se il valore cui dismetto è superiore ad i costi pagati per farlo “produrre”.

Nella nostra analisi vedremo dunque di valutare undici giocatori sulla base di quanto potrebbero costare “anno per anno” e confrontandoli con tesserati attuali delle società. (Investimento quinquennale e contratto non crescente nel tempo, abbiamo scelto un valore medio).

Maksym Koval, portiere della Dinamo Kiev
Maksym Koval, portiere della Dinamo Kiev

Maksym Koval: giovane portiere, classe 1992, già in passato accostato ad alcune delle nostre squadre. 190cm per 87kg, rapido e reattivo tra i pali, titolare della Dinamo Kiev da due stagioni, ma nella rosa da quando aveva 18 anni. Presente e futuro della nazionale ucraina, vanta diverse presenze in nazionale nonostante la giovane età. In Italia potrebbe crescere e diventare un possibile top a livello mondiale.

Valore transfermarkt: 4,5 milioni

Potenziale valore sul mercato: 8 milioni. Stipendio previsto: 2,4 milioni/anno

Investimento annuale: 4 milioni

Costerebbe come: Romero (3,5 milioni lordi di solo stipendio)

 

Fabinho (Monaco): brasiliano, classe 1993, è un esterno tuttofare che predilige partire da terzino (senza disdegnare anche qualche apparizione da esterno centrocampo). Grande corsa e velocità, ancora forse acerbo sotto il punto di vista difensivo. Ottimi fondamentali, buona tecnica e capacità di fraseggio, ha margini di miglioramento in zona cross e rifinitura.

Valore transfermarkt: 4,5 milioni

Potenziale valore sul mercato: 10 milioni. Stipendio previsto: 3 milioni/anno

Investimento annuale: 5 milioni

Costerebbe meno di: Zuniga (7,5 milioni lordi di solo stipendio)

 

Alessio Romagnoli (Sampdoria/Roma): il giovane giallorosso, classe 1995, sta vivendo un’annata importante a Genova, sponda Samp, sotto la guida del maestro Mihajlovic. Sempre tra i più positivi dei suoi, il poliedrico difensore (lo ricordiamo terzino in un Napoli-Roma), è ormai diventato imbattibile sulle palle aree grazie anche ai suoi 188cm. Dotato di buona tecnica, non disdegna l’impostazione palla a terra dalle retrovie. Forte sull’uomo, ottimo in marcatura, è destinato a tornare alla casa-madre Roma, ma il suo futuro è incerto.

Valore transfermarkt: 6,5 milioni

Potenziale valore sul mercato: 10 milioni. Stipendio previsto: 3 milioni/anno

Investimento annuale: 5 milioni

Costerebbe come: Castan (5 milioni lordi di solo stipendio)

 

Alessio Romagnoli, di proprietà della Roma
Alessio Romagnoli, di proprietà della Roma

John Stones (Everton): difensore centrale, classe 1994, prodotto del Barnsley e centrale titolare dell’Everton da due anni. Ha esordito già con la nazionale maggiore e vanta anche tutta la trafila nelle nazionali minori. Ottimo anticipo, buon fisico (188cm), abile nelle palle alte e rapido, per la stazza, anche sulle palle a terra. Forma un ottima coppia col veterano Jagielka ed è sicuramente il futuro della nazionale dei tre leoni.

Valore transfermarkt: 10 milioni

Potenziale valore sul mercato: 20 milioni. Stipendio previsto: 3,5 milioni/anno

Investimento annuale: 7,5 milioni

Costerebbe come: Mexes (8 milioni lordi di stipendio)

 

Josè Luis Gaya (Valencia): dapprima fu Jordi Alba, poi venne Juan Bernat ed infine Gayà. Sembra che nella cantera valenciana non sappiano fare altro che sfornare terzini sinistri di valore. Vera e propria rivelazione della stagione del Valencia, il classe 1995 è il classico terzino spagnolo (più votato all’attacco che alla difesa) che abbina qualità e quantità. Fisicamente compatto 171cm per 62kg, molto rapido e sempre propositivo in avanti, fa del possesso palla, delle sovrapposizioni e delle scorribande in fascia le sue armi principali. Attento in fase difensiva, molto abile nell’uno contro uno, può crescere molto sotto il profilo sia fisico sia tattico se arrivasse in Italia. Purtroppo però ha già ricevuto la chiamata del Real Madrid.

Valore transfermarkt: 15 milioni

Potenziale valore sul mercato: 30 milioni. Stipendio previsto: 3,5 milioni/anno

Investimento annuale: 9,5 milioni

Costerebbe come: Vidic e Campagnaro (10 milioni lordi di solo stipendio in due)

 

Corentin Tolisso (Olympique Lione): giovane mediano, classe 1994, perno del Lione che tanto sta ben facendo in questa stagione in cui è al momento appaiato in vetta al PSG (con una partita in meno). Vent’anni, 181cm di altezza, Tolisso è un centrocampista tuttofare: può agire sia da esterno, sia da interno, sia da mezz’ala. Ha capacità di pressing, corsa, quantità cui abbina una buona fase offensiva che gli ha permesso di siglare 6 reti e 2 assist nelle sue 33 apparizioni stagionali in Ligue 1. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili nazionali ed è stato già messo nel mirino del selezionatore Didier Deschamps.

Valore transfermarkt: 4 milioni

Potenziale valore sul mercato: 12,5 milioni. Stipendio previsto: 2,5 milioni/anno

Investimento annuale: 5 milioni

Costerebbe meno di: Muntari ed Essien (10 milioni di solo stipendio lordo in due)

 

Corentin Tolisso, centrocampista del Lione
Corentin Tolisso, centrocampista del Lione

Jordy Clasie (Feyenoord): classe 1991, fisico non certo statuario (169cm), ma rapidità di movimento e pensiero di prim’ordine. Geometra, costruttore di gioco e assist man, in patria è ribattezzano “il nuovo Xavi”. Scuola olandese alle spalle, votato dunque al possesso palla ed al calcio propositivo, Clasie è leader e punto di riferimento del Feyenoord da diverse stagioni. Attivo in zona goal, predilige tuttavia l’assist rispetto alla finalizzazione personale (5 assist e 2 goal in stagione). Già aggregato alla nazionale senior nella campagna brasiliana conclusasi al terzo posto per gli orange.

Valore transfermarkt: 8 milioni

Potenziale valore sul mercato: 15 milioni. Stipendio previsto: 4 milioni/anno

Investimento annuale: 7 milioni

Costerebbe come: Montolivo (7 milioni lordi di stipendio all’anno)

 

Felipe Anderson (Lazio): il Cristiano Ronaldo della capitale, classe 1993, si sta affermando come una delle stelle emergenti del campionato di serie A. Duramente contestato e incostante nell’inizio di stagione ha saputo poi crescere, regalando partite e giocate di alta classe. Baricentro basso, scatto fulmineo e progressione inarrestabile. Ottima tecnica in velocità, con palla sempre incollata al piede e regolare propensione al goal o all’assist. Crea superiorità numerica, creando costanti pericoli puntando sempre l’avversario di turno. Pezzo pregiato del mercato, difficile però strapparlo alla volpe Lotito.

Valore transfermarkt: 15 milioni

Potenziale valore sul mercato: 30 milioni. Stipendio previsto: 5 milioni/anno

Investimento annuale: 11 milioni

Costerebbe come: Honda e Cerci (10 milioni lordi di solo stipendio in due)

 

Ross Barkley (Everton): il trequartista inglese, classe 1993, si è recentemente ripreso dopo un inizio di stagione difficile legato a diversi infortuni. Gioca sempre tra le linee e abbina senso del gioco e ottime geometrie a inserimenti e conclusioni a rete. Abile tiratore e cecchino con entrambi i piedi, rigorista, ha una forza fisica invidiabile (189cm per 80kg) e una progressione eccezionale. Tecnicamente valido può giostrare come centrocampista centrale anche se il ruolo a lui più congeniale è quello di regista avanzato.

Valore transfermarkt: 16 milioni

Potenziale valore sul mercato: 30 milioni. Stipendio previsto: 5 milioni/anno

Investimento annuale: 11 milioni

Costerebbe come: Mario Gomez (12 milioni lordi tra stipendio e ammortamento)

 

Luciano Vietto, attaccante argentino del Villarreal
Luciano Vietto, attaccante argentino del Villarreal

Luciano Vietto (Villareal): giocatore argentino, trapiantato in Spagna, il classe 1993 è una classica seconda punta che può anche giocare da trequartista così come da “falso nueve”. Brevilineo, fa della tecnica e del dribbling le sue armi migliori. Abile nella conclusione a rete, el chico, è il classico giocatore sudamericano capace di dettare legge palla a terra negli ultimi 20 metri inventando letteralmente occasioni dove nessuno ripone speranze.

Valore transfermarkt: 15 milioni

Potenziale valore sul mercato: 25 milioni. Stipendio previsto: 5 milioni/anno

Investimento annuale: 10 milioni

Costerebbe come: Honda ed El Shaarawy (10 milioni lordi di stipendio in due)

 

Paulo Dybala (Palermo): il vero crack del campionato italiano, in doppia cifra quest’anno con goal e assist. Numero 9 brevilineo, abile nello smarcamento e fortissimo nel girarsi spalle alla porta. Dribbling funanbolico e tecnica sopraffina, sinistro potente e preciso. Freddo sotto porta e sempre lucido anche negli ultimi 16 metri. Insieme a Vazquez l’uomo in più del Palermo in questa positiva stagione. Zamparini l’ha blindato (chiede 40 milioni), ma forse il ragazzo in prospettiva li vale anche.

Valore transfermarkt: 23 milioni

Potenziale valore sul mercato: 40 milioni. Stipendio previsto: 5 milioni/anno

Investimento annuale: 13 milioni

Costerebbe come: Destro e Pazzini (12 milioni lordi di stipendio in due)