Il presidente del Milan Silvio Berlusconi e il broker thailandese Bee Taechaubol si incontreranno probabilmente domani mattina a Villa San Martino ad Arcore. Il colloquio potrebbe essere decisivo per l’esito della trattativa di cessione del club. Un incontro atteso fin dalla mattinata di giovedì, ma più volte posticipato. Il presidente Berlusconi ha infatti preso tempo per valutare l’offerta di Mr Bee e per sciogliere gli ultimi dubbi legati al futuro organigramma del club, compresi i futuri ruoli di Adriano Galliani e della figlia Barbara e sulle prospettive tecniche dei rossoneri già nel breve periodo.

Mr Bee è capofila di una cordata composta da ADS, banca di Abu Dhabi, da China Citic Bank e dal fondo di investimento Doyen Sports. Ieri il presidente Berlusconi ha parlato a lungo con i figli e con i vertici di Finivest. Oggi ha pranzato ad Arcore con l’ad Adriano Galliani e, secondo quando si apprende, avrebbe visto anche Licia Ronzulli, che in questi mesi avrebbe fatto da intermediario tra l’ex premier e l’uomo d’affari asiatico. Bee Taechaubol, invece, si è incontrato con i propri collaboratori nel centro di Milano. L’ennesima giornata di attesa in un momento storico per la società rossonera, ore decisive per la cessione del Milan dopo 29 anni di gestione Berlusconi.

Proprio le voci, secondo cui la decisione del presidente del Milan di prendere tempo prima di dare una risposta a Taechaubol fosse legata alle perplessità della figlia Barbara, attualmente vicepresidente e amministratore delegato del club (così come Adriano Galliani) ha spinto l’entourage di Lady B a prendere posizione: “Il suo unico interesse”, è stato fatto sapere, “è il bene del club e dei tifosi”. Barbara Berlusconi, è la posizione sottolineata, “resta equidistante rispetto a cessione o mantenimento del club da parte di Fininvest anche perché l’unica persona che deciderà sul futuro del Milan è il presidente Silvio Berlusconi“.

Domani dunque potrebbe essere il “Bee Day”. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore Taechaubol avrebbe valutato il  club rossonero 950 milioni di euro escluso il debito di 240 milioni. Mr Bee, secondo la base della trattativa, avrà (non lui ma la sua cordata di investitori asiatici e arabi) il 51% del club, mentre la famiglia Berlusconi resterà con il rimanente 49 per cento.

Queste quote verranno però diluite dalla quotazione che sarebbe prevista nel giro di un anno. Per questo motivo prima della quotazione verrà introdotto nello statuto un sistema di voto plurimo. La quotazione resta una strada percorribile su tre piazze possibili, cioè Shanghai, Hong Kong e Milano. In caso di dual listing sarebbero scelte Hong Kong e Piazza Affari. Secondo alcune fonti, il fondo Doyen di Nelio Lucas, che fa parte della cordata di Mr Bee, dovrebbe prestare per due anni alcuni dei suoi calciatori al Milan, uno potrebbe essere Radamel Falcao del Manchester United.

 

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