Cessione Milan – E’ durato oltre quattro ore l’incontro fra il presidente del Milan, Silvio Berlusconi e il broker thailandese Bee Taechaubol. Il van sui cui Mr Bee si era recato ad Arcore nel tardo pomeriggio ha lasciato Villa San Martino attorno alle 23, subito dopo il termine della partita persa dal Milan contro il Genoa per 2-1 e che potrebbe costare la panchina a Filippo Inzaghi.

Nessuna dichiarazione ufficiale sia da parte di Fininvest e dell’entourage del presidente del Milan sia da parte della cordata che ha come capofila Taechaubol e che comprende anche la banca d’affari di Abu Dhabi Adb Securities e quella cinese China Citic Bank, collegate rispettivamente alla famiglia reale degli Emirati e al governo cinese.

L’indicazioni raccolta in ambienti finanziari è che Berlusconi, dopo aver ascoltato la proposta di Mr Bee, voglia prendersi ancora un po’ di tempo per decidere. Ma è possibile che il responso possa arrivare già nelle prossime ore, considerato che domani scade il periodo di esclusiva che Fininvest aveva concesso a Taechaubol e che entro tale scadenza la holding del biscione è tenuta a dare una risposta al broker thailandese.

A breve, dunque, dovrebbe conoscersi quale sarà il destino del Milan. Sia dal punto di vista della guida tecnica per le prossime partite di campionato (l’allenatore della Primavera, Brocchi, sarebbe stato preallertato per prendere il posto di Inzaghi) sia per quanto riguarda la futura struttura societaria.

Se Berlusconi non dovesse dare la luce verde a Mr Bee, sulla scena tornerebbe l’altra cordata, quella messa assieme da Richard Lee, che sembra gradita a una parte dell’entourage dell’ex premier e sarebbe sponsorizzata dalla banca d’affari Lazard.