L’occhio di Mino Raiola si allunga sul mercato della Juventus. Questa estate l’agente italo-olandese ne sarà inevitabilmente protagonista. Tanto, quasi tutto, del calciomercato bianconero passerà dalla (eventuale) cessione di Pogba e dalla capacità dei dirigenti bianconeri di reinvestire quei soldi – tanti, ma ancora non è chiaro quanti – per rinforzare la squadra. Proprio Raiola si è espresso su Pogba, confermando quanto scritto da Calcio&Finanza riguardo ad un possibile acquisto di Cavani da parte della Juventus: in termini di costi per il club, l’investimento sull’attaccante uruguaiano rischierebbe di essere sostenibile soltanto al primo anno, a meno che i ricavi non inizino a crescere vertiginosamente. Cosa che al momento non sembra accadrà, stando alle stime di Banca IMI.

Juve Cavani Ricavi Imi“Per Pogba – ha spiegato Mino Raiola a La Stampa – da inizio anno ho ricevuto più di duemila telefonate, davvero: sa quanto fa? Quasi 20 al giorno, di quelle serie, un paio al giorno, per ora tante proposte di fidanzamento, ma nessuna che valga un matrimonio. Con la Juve abbiamo firmato per 5 anni. Ma siamo tutti gentiluomini: se arriva l’offerta giusta per Pogba e la Juve, si fa“. Un’offerta che difficilmente potrebbe andare sotto gli 80 milioni di euro, e che potenzialmente – almeno nelle speranze dei dirigenti bianconeri – potrebbe arrivare anche vicina ai 100 milioni. Una cessione che comporterebbe una maxi plusvalenza al primo anno, visto che Pogba è iscritto a bilancio per pochi milioni di euro, corrispondenti alla commissione pagata proprio a Raiola.

“Ma la vera questione è un’altra – ha sottolineato Raiola -, la grande sfida della Juve sarà rifare la squadra: altrimenti, tra due anni, saremo qui a dire che ha sbagliato. Devi cambiare quando sei forte, non quando lo devi fare per necessità. Il prossimo anno ci vorrebbero quattro o cinque pezzi. Ricordatevi dell’uscita di Zidane. Tra Cavani e Dybala, Dybala. Cavani temo costi troppo, come mantenimento”. Secondo i calcoli di Mino, che rispondono a quel che scrivevamo pochi giorni fa, mantenere Edinson Cavani per la Juventus potrebbe non essere possibile: tra costo del cartellino e ammortamento, l’attaccante del Psg – che verrebbe pagato 45 milioni di euro, secondo quanto riportato da La Stampa – inciderebbe per circa 20 milioni di euro l’anno.

juventus cavaniEcco perché Raiola suggerisce ai bianconeri di andare ad investire su un altro tipo di profilo, cioè su un giocatore che abbia uno stipendio inferiore e più sostenibile sul lungo periodo. Per Paulo Dybala del Palermo, Maurizio Zamparini chiede circa 40 milioni di euro, una cifra non molto inferiore a quello che la Juve potrebbe pagare Cavani. Ma al momento l’attaccante argentino guadagna 500mila euro. Ipotizzando che i bianconeri arrivino ad ottenere uno sconto dal Palermo e a pagare 35 milioni di euro per il cartellino del giocatore (che va in scadenza nel 2016) e gli garantiscano uno stipendio di un milione e mezzo di euro l’anno per 5 stagioni (esclusi bonus ed eventuali ritocchi), alla fine il costo a bilancio per la società si attesterebbe sui 10 milioni di euro a stagione (3 di ingaggio lordo più 7 di ammortamento). Esattamente la metà di Cavani.

3 COMMENTI

  1. La Juve io prrmettersi Cavani senza cessioni, i ricavi saliranno almeno a 330 mln. L’aumento sará almeno di 35/40 mln, e il 70% di tale aumento corrisponde a 25 mln circa. Se Cavani costa 20, la Juve può comprarlo senza stressate il bilancio, perché il fatturato é in crescita.

  2. In ogni articolo si parla tanto di aumento di ricavi qua e aumento di ricavi là, ma i bilanci si fanno e
    meglio anche con le diminuzioni di costi. Nello specifico vorrei sapere le quote di ammortamento dello stadium e del centro sportivo di Vinovo e fino a quando produrranno il loro effetto. Ad ogni anno
    che passa il bilancio della Juve diventa piu’ forte anche con gli stessi ricavi.