Il mondo del marketing sportivo è molto complesso e vive di equilibri che coinvolgono tutti coloro che ne fanno parte, brand, società, federazioni, allenatori e giocatori. In questi giorni, al centro dell’attenzione c’è sicuramente l’addio di Jurgen Klopp dalla panchina del Borussia Dortmund, dopo ben 7 anni. L’allenatore tedesco è stato con ogni probabilità l’artefice principale dei successi ottenuti in queste stagioni dal club, con il quale ha collezionato 2 titoli della Bundesliga, una Coppa Nazionale e 3 Supercoppe di Germania. Addirittura, nel Maggio del 2013 era riuscito a guadagnarsi, grazie ad un gioco molto offensivo e spumeggiante, l’accesso alla finale di Champions League, persa poi contro il Bayern Monaco. Quest’anno però, dopo una stagione molto sfortunata, ha deciso di lasciare il club al termine del campionato, perchè a detta sua: “Non mi sento più l’allenatore ideale”.

Questa sua decisione però, ha provocato subito delle ripercussioni sullo sponsor tecnico del club, la Puma, di cui proprio Klopp è un importante ambasciatore. L’azienda tedesca, che soprattutto negli ultimi anni ha siglato accordi di sponsorizzazione importanti per conquistare una fetta di mercato a danno di Nike e Adidas, è molto legata al tecnico e questa notizia potrebbe essere paradossalmente positiva, sia per i leader dell’azienda sia per gli investitori. Considerato appunto il prestigio, i risultati ottenuti da Klopp e i molti club che vorrebbero averlo come allenatore, dal momento dell’annuncio, è stato registrato un aumento significativo nel mercato azionario della Puma, che negli ultimi mesi non aveva mai ottenuto grandi benefici. Un altro punto favorevole è rappresentato dal grande interesse mediatico che il tecnico susciterà nei prossimi mesi, nei quali sarà al centro della cronaca sportiva sia sui quotidiani sia sulle televisioni. Inoltre, tra le varie società interessate a metterlo sotto contratto per le prossime stagioni, c’è anche l’Arsenal, un altro club europeo sponsorizzato dalla Puma, e questa sarebbe un ulteriore manna per l’azienda tedesca.