Ascolti tv, la MotoGp batte Milan-Samp. E Sky gongola

La MotoGp va sempre più veloce, anche in tv. Dopo la vittoria di Valentino Rossi nella prima gara del campionato, domenica scorsa Sky ha segnato nuovi ascolti record. Subissando anche…

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La MotoGp va sempre più veloce, anche in tv. Dopo la vittoria di Valentino Rossi nella prima gara del campionato, domenica scorsa Sky ha segnato nuovi ascolti record. Subissando anche il posticipo di cartello tra Milan e Sampdoria, che in Italia ha registrato 200mila spettatori in meno di Marquez e compagni. Che superano la Domenica Sportiva persino correndo in differita. I numeri raccontano di un calcio in difficoltà anche in tv nel confronto con le due ruote: il Motomondiale in diretta su Sky è stato visto da 1.075.649 spettatori medi complessivi con il 3,87% di share, mentre Milan-Sampdoria (tra l’altro non una brutta partita) ha segnato appena il 3,07% con 842.160 telespettatori. Ma il dato più sorprendente riguarda forse Cielo, che ha trasmesso la gara in differita (dalle 23.37 a mezzanotte e 22) con uno share del 12,95%, merito di oltre un milione e mezzo di spettatori (1.544.00), di cui molti – probabilmente – collegatisi dopo la partita di Serie A.

Il Motomondiale in differita è andato meglio anche della Domenica Sportiva: il talk show della Rai è stato seguito da un milione e 300mila spettatori, con uno share del 9,11%. Il canale in chiaro di Sky ha segnato un altro record negli ascolti tv: è stato il canale più visto in assoluto in Italia alle 00.21 (all’arrivo della gara in differita), con uno share del 16,16%. Insomma, nonostante sulle reti Mediaset si ripeta sempre più spesso che la Champions League sarà sui canali Premium per i prossimi tre anni – ma non è da escludere che alla fine si decida di fare un canale esterno in comune con la tv satellitare -, è probabile che a Cologno Monzese si stiano pentendo di essersi lasciati sfuggire il MotoGp, revitalizzato non solo dalla vittoria di Valentino – con tripletta italiana – nel Gp d’esordio, ma anche dalle telecronache di Guido Meda, passato a Sky Sport dopo una vita tra le file di Mediaset.

E a Cologno i problemi non sono finiti con lo share. Lunedì pomeriggio dalle 17,50, per oltre 10 minuti, su tutti e tre canali di Mediaset c’è stato un blackout inspiegabile, dovuto – pare – ad un misterioso guasto tecnico mentre era in atto un aggiornamento tecnologico. Immaginatevi se fosse successo durante un match di Champions…