La MLS continua la propria pratica di espansione per entrare, in maniera definitiva, nel calcio che conta nel minor tempo possibile. Negli ultimi tempi infatti, sia i club che militano nel campionato americano sia la federazione, si sono resi conto dell’importanza che ricoprono le sponsorizzazioni con multinazionali ed aziende di un certo livello. Tutto ciò infatti, insieme ai grandi giocatori come per esempio Kakà, Gerrard e Lampard, solo per citarne alcuni, ha contribuito alla crescita del movimento calcio in America.

A tal proposito la Pepsi, partner della Major League Soccer e della federazione addirittura dal 1996, da adesso troverà anche il suo grande concorrente, la Coca Cola, che proverà a conquistare la scena grazie al nuovo accordo che avrà inizio proprio da questa stagione. Infatti, l’azienda con base ad Atlanta, diventerà partner e bevanda ufficiale del campionato nord-americano. L’accordo è stato formalizzato dai dirigenti della Coca Cola e da quelli della Soccer United Marketing. Esso avrà una durata di 4 anni e, oltre agli spazi pubblicitari messi a disposizione della Coca Cola durante le giornate di campionato, gli darà anche la possibilità di riunire giocatori ed allenatori per promuovere alcuni eventi. I dettagli finanziari di questa nuova partnership però, non sono stati resi noti durante la conferenza stampa. Tra coloro i quali si sono occupati di questa trattativa si è espresso Ivan Pollard, direttore degli investimenti per conto di Coca Cola sul mercato in questione, il quale ha dichiarato: “Il calcio sta avendo una crescita reale in America, sia il campionato nazionale sia la selezione stanno attirando l’interesse dei giovani del paese”. Il successo popolare che la MLS ha riscontrato negli ultimi mesi infatti, è alla base di questa nuova sponsorizzazione. L’azienda americana, già partner della Fifa da diversi anni, ha cambiato strategia, decidendo di promuovere il proprio marchio attraverso la MLS piuttosto che attraverso l’NBA, come accadeva nel recente passato.