Antonio Conte rimarrà alla guida della Nazionale italiana anche grazie allo sponsor tecnico Puma. Il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, Gigi Buffon e lo stesso Antonio Conte, insieme al direttore generale Michele Uva, hanno annunciato alla stampa che il solido sodalizio tra l’Italia e il brand sportivo continuerà ancora almeno fino al 2022. Diciotto milioni all’anno è la cifra dell’accordo, abbastanza per garantire a Puma di tener seduto ancora un pò Antonio Conte sulla panchina degli azzurri.

Non sarà facile, ma andrò avanti per la mia strada. Le mie possibili dimissioni? Ne sento tante e tutti i giorni. Cattivi pensieri venerdì? Forse me ne sono venuti tanti altri…Io vado avanti nel mio lavoro e lo continuo”. Antonio Conte non molla e continua il suo lavoro in vista dei prossimi impegni della nazionale italiana, che stasera sarà impegnata in un’amichevole di lusso contro l’Inghilterra. Scenario della gara sarà lo Juventus Stadium, “ex casa” del ct azzurro. Il nuovo deal tra la nazionale italiana e Puma conferma così Antonio Conte alla guida di un gruppo in crescita, sempre più alla ricerca di una nuova identità, visto che molti senatori sono prossimi all’addio. Puma è stato lo sponsor che ha permesso a Conte di divenire il primo vero e proprio manager della nazionale, facendo superare in estate l’ostacolo di natura economica. Uno stipendio superiore ai tre milioni di euro l’anno, mentre alla Juve ne prendeva quasi quattro, andando ad aiutare la Federazione che aveva un budget piuttosto limitato, non superiore al milione e mezzo di euro. Per colmare il gap tra domanda ed offerta è stato decisivo l’intervento della Puma, che permise così ad Antonio Conte di arrivare a Coverciano.

Antonio Conte, gli sponsor fanno scatenare i tifosi bianconeri sui social network

L’accordo tra Puma, Antonio Conte e Figc consente al brand teutonico di sfruttare i diritti d’immagine del tecnico azzurro, che garantiranno un ritorno economico non trascurabile e soprattutto potrebbe proiettarlo nell’Olimpo degli sponsor tecnici internazionali, dove attualmente è terza, piuttosto staccata rispetto ai colossi Nike e Adidas. Il nuovo intervento di Puma “salva – Conte” potrebbe, però, aggiungersi alle tensioni tra Juventus e Figc. Il restyling voluto dalla federazione e dagli sponsor, infatti, che ha “cancellato” gli scudetti dalla facciata dello Juventus Stadium, per lasciare spazio ai marchi della federazione e dei suoi partner commerciali, non è andata giù al popolo bianconero, che si è molto lamentato sui social network. Un’altra battaglia tra cuore ed interessi commerciali che potrebbe rendere molto calda la serata torinese.