budget figc 2015

Budget Figc – La Federazione italiana giuoco calcio (Figc) si attende di chiudere il bilancio 2015 con un passivo di 10 milioni di euro a causa della consistente riduzione dei contributi ricevuti dal Coni. Secondo quanto riportato in una nota, il budget Figc 2015 è stato approvato a maggioranza dal consiglio federale con l’astensione della minoranza che la scorsa estate aveva sostenuto la candidatura di Demetrio Albertini alla presidenza contro Carlo Tavecchio, che è poi risultato eletto. Non si sono espressi sul budget Figc 2015 i 5 rappresentanti presenti oggi in consiglio di Aia (arbitri), Aic (calciatori) e Aiac (allenatori).

Secondo quanto indicato nel comunicato emesso al termine della riunione del consiglio federale, il passivo atteso nel budget Figc 2015 risente fortemente dei tagli operati dal Coni, i cui contributi sono passati dai 62,5 milioni di euro del 2014 ai 40,1 milioni previsti per il 2015. Una dinamica, quella dei contributi ricevuti dal Comitato olimpico nazionale, che la Figc ha sottolineato essere da tempo decrescente, considerato che nel 2011 ammontavano a 78,5 milioni.

“La consistente decurtazione degli introiti provenienti dal Coni”, ha osservato in conferenza stampa il presidente federale Carlo Tavecchio, “ci ha messo in seria difficoltà, portando a un passivo di circa 10 milioni ampiamente coperto dalle nostre risorse interne”.

Anche l’Aia sarà toccata dai tagli, ma il presidente federale ha precisato che nel budget Figc 2015 “c’è una riduzione dell’8% della spesa arbitrale, che su circa 50 milioni a disposizione equivale a 4 milioni di euro”. Una contrazione che colpirà prevalentemente dilettanti e settore giovanile che, assieme all’Aia, dovranno individuare le designazioni delle partite e cercare di restare nel rispetto del budget Figc.

Sulla contrazione del budget Figc 2015 si è soffermato anche il direttore generale Michele Uva. “I tagli del Coni”, ha ribadito il manager, “avrebbero messo in ginocchio ogni tipo di organizzazione. Verranno richiesti sacrifici alla struttura della federazione, che dovrà ricercare nuove fonti di ricavi e ottimizzare le risorse, e a tutte le componenti ad accezione della Serie A, che non percependo alcuna risorsa dalla Federazione non poteva ovviamente essere oggetto di tagli”.

A fronte delle minore risorse destinate dal Coni al budget Figc 2015, la Federcalcio dovrà giocoforza puntare su maggiori contributi da sponsorizzazione. Non per niente prima della riunione del consiglio federale, Tavecchio ha ricevuto Chris Voigt, direttore generale marketing di Puma International, testimoniandogli l’apprezzamento della Federazione per l’accordo commerciale in atto ed auspicando il rafforzamento ulteriore della partnership con l’obiettivo di valorizzare i rispettivi brand.

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