A furia di lezioni di latino, Claudio Lotito ce l’ha fatta. Salirà in cattedra e sarà professore. Non della lingua che tanto ama, ma di “Diritto ed economia dello sport” all’Università Europa di Roma, dove terrà un ciclo di lezioni. E certamente il presidente della Lazio sa come si fanno quadrare i conti: la sua Lazio è tornata in utile, e farà di tutto per dare un’impennata ai propri ricavi grazie alla qualificazione in Champions League, non più un’ipotesi solo  teorica. Ma forse nessuno si aspettava di trovare il consigliere federale, ex delegato alle riforme, che in molti vedono “ovunque”, pure all’università.

L’occasione gliel’hanno data i professori Alberto Gambino, ordinario di diritto privato e direttore scientifico della rivista di diritto sportivo del Coni, e Marco Fazzini, ordinario di economia aziendale. Di che si parlerà durante le lezioni di Lotito? Ovviamente dei temi del bilancio economico delle società sportive quotate in borsa e della crisi finanziaria dell’industria del calcio. Perché proprio il presidente della Lazio? Certamente la sua esperienza di dirigente virtuoso  – come ama ricordare – gli ha dato una mano, nonostante anche lui abbia avuto le sue difficoltà: la relazione semestrale della Lazio racconta di un contenzioso aperto con il Fisco, a più di 10 anni di distanza dal famoso decreto “spalmadebiti” che permise ai biancocelesti e ad altre 149 società di “transare” il loro debito fiscale (Irpef e Iva).

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25 anni, milanese, giornalista professionista freelance. Liceo classico, studi umanistici e poi il master in giornalismo alla Walter Tobagi. Ho lavorato per Sportmediaset, Telelombardia, Goal.com, Datasport e Milanotoday.