Il calcio europeo sta monopolizzando il cash relativo al “Clubs Protection Programme“, il programma di protezione dei club della FIFA (CCP). Si tratta infatti dei pagamenti che l’ente di governo del calcio mondiale effettua in caso di infortunio di un giocatore durante una manifestazione in ambito internazionale. Nei primi due anni e 4 mesi di funzionamento del sistema, 38,6 milioni su un totale di 39,4 milioni (98%) è stato incassato da club europei.

1/3 dei compensi nella casse dei club inglesi

La notizia è stata rilanciata dal sito specializzato Inside World Football, che ha sottolineato come la suddivisione del complessivo sua finito per 1/3 nelle casse dei club inglesi (13,2 milioni di euro), poi di seguito di quelli spagnoli, con 7,9 milioni di euro, italiani, con 4,9 milioni e infine, tedeschi con 4,3 milioni. Nell’ultimo periodo sono stati i giocatori della nazionale tedesca i più inclini all’infortunio, con 11 casi CCP, seguiti da quelli della nazionale italiana con 7; poi Inghilterra e Svizzera con 5, infine Belgio Cile, Corea del Sud, Paesi Bassi e Uruguay con quattro. Su un totale di 129 casi tuttavia, ben 27 riguardano giocatori di club inglesi, 17 tedeschi, 16 italiani e 14 spagnoli.

Un programma a base triennale, da 88,5 milioni

Il programma ha base triennale e il costo complessivo per la FIFA pare essere di 88,5 milioni di dollari. Sotto lo stesso, un giocatore infortunato durante una competizione internazionale tra il 1 settembre 2012  e il 31 dicembre 2014 avrebbe potuto innescare pagamenti fino alla soglia di 7,5 milioni di euro. L’importo dell’indennizzo è proporzionale allo stipendio complessivo del calciatore e al tempo di durata dell’infortunio 828 giorni consecutivi), con una somma giornaliera massima pari a 20.548 euro per un periodo di 365 giorni. Emblematici in questo senso i casi di Modric e Khedira del Real Madrid. Saranno ancora questi i termini del prossimo triennio 15-18.

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Nato a Roma nel 1984, dopo la facoltà di Scienze Politiche il salto nel giornalismo sportivo con una collaborazione triennale con Canale Inter.