Sponsor Fiorentina – Dopo la grande vittoria dell’Olimpico, 0-3 alla Roma di Rudi Garcia che ha spalancato alla Fiorentina le porte dei quarti di finale di Europa League, per i viola oggi è stato tempo di conoscere il prossimo ostacolo sulla strada che porta alla finale di Varsavia. 

Nel sorteggio di Europa League, che come di consuetudine si è svolto a Nyon, i viola hanno pescato gli ucraini della Dinamo Kiev (andata in trasferta giovedì 16 aprile, ritorno al Franchi il 23). “La cosa importante era non incontrare il Napoli, evitare il derby italiano e cercare di andare avanti entrambe per il ranking Uefa,” ha detto a margine del sorteggio di Nyon l’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci.Loro hanno superato il turno in maniera brillante, è una squadra veramente temibile, qui a Nyon sentivo un pò di commenti, per molti le peggiori da affrontare erano Napoli e Siviglia, ma la Dinamo è uno scoglio molto duro. Siamo in corsa su tre fronti, in Coppa Italia abbiamo ancora una partita difficilissima con la Juve nonostante la vittoria per 2-1 all’andata a Torino, in campionato stiamo facendo bene, in Europa League abbiamo la Dinamo Kiev. Abbiamo una rosa importante anche se non possiamo disporre di Diamanti e Gilardino, ma i ragazzi sono molto uniti, gioiscono e soffrono tutti insieme, anche chi va in tribuna“.

Un’annata da incorniciare, insomma, per i ragazzi di Vincenzo Montella che puntano dritti al traguardo continentale. La Fiorentina ringrazia l’urna di Nyon, dopo aver pescato dal sorteggio di Europa League un avversario non troppo temibile come la Dinamo Kiev, anche se i viola sanno che nessuno dovrà essere sottovalutato. Finanziariamente la corsa in Europa League potrà far sorridere e molto le casse della Fiorentina, soprattutto in tempi in cui i Della Valle stanno portando avanti con insistenza il progetto stadio, e pensare che il club viola non ha ancora un main sponsor, una voce di bilancio che, a livello europeo, non è proprio da sottovalutare. Vincere non basta quindi. Per conquistare gli investitori, gli sponsor, i finanziatori, serve costruire un modello di calcio che sia di appeal, che sia attraente nei confronti dell’esterno. Anche per questo i ricavi provenienti dalle sponsorizzazioni si sono ridotti in Italia, lasciando “praterie libere da cavalcare” ai soli introiti derivanti dai diritti televisivi. La Fiorentina, ad agosto, era in buona compagnia. Anche Cagliari, Cesena, Genoa, Lazio, Palermo, Roma e Sampdoria sono partite senza sponsor e molte di esse si trovano ancora nella situazione del club di proprietà dei fratelli Della Valle. In attesa di trovare un main sponsor, a fine 2014, la Fiorentina ha sottoscritto un contratto che la legherà a Le Coq Sportif per i prossimi cinque anni. Il marchio francese sostituirà, infatti, Joma come sponsor tecnico, dopo averli battutti sul filo del rasoio con una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,5 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere i bonus ad obiettivo. Le Coq Sportif ha intenzione di rientrare in grande stile nel mondo del calcio dopo i fasti degli anni Ottanta, quando vestiva alcune delle nazionali più importanti.

Sponsor Fiorentina, la chiave sarà Salah

Un buon mezzo per trovare il giusto main sponsor che possa accompagnare le gesta sportive della Fiorentina ha un nome e cognome, la star del momento, Mohamed Salah. Il calciatore ha sconvolto la comunicazione della Fiorentina, con le pagine dei social network del club viola che hanno subito un’impennata di contatti e di commenti, portando nuovi tifosi e simpatizzanti. Inoltre, c’è un’interesse sempre maggiore del mondo africano che, non solo ha portato sotto l’aspetto merchandising ad una vendita sensibile di prodotti con l’immagine o il nome di Mohamed Salah a Firenze, ma ha tracciato la strada di nuove opportunità commerciali, come contatti per future tournèe da organizzarsi in paesi del continente africano e, soprattutto, possibili investitori per la società che possano aiutare la famiglia Della Valle. Nuovi sponsor, in sostanza, che hanno, anche, avanzato proposte alla Fiorentina in termini di partnership e, magari, di future collaborazioni a livello di main sponsor.