Le scuse sono già arrivate. Zlatan Ibrahimovic non ha perso tempo e dopo il violento sfogo per la sconfitta subita dal suo Psg contro il Bordeaux (a nulla è infatti valsa la sua doppietta) lo svedese ha prontamente ritrattato i non piacevoli commenti fatti, apparentemente, sulla Francia e sul calcio francese.

Mentre camminava fuori dal campo Ibrahimovic, che non è estraneo alle dichiarazioni controverse, è stato ripreso dalle telecamere mentre, in inglese, rivolgeva commenti sprezzanti sulla Francia come paese, aggiungendo che “non meritasse nemmeno la presenza del PSG“. Il ministro francese dello sport, Patrick Kanner, ha invitato immediatamente lo svedese a chiedere scusa, dicendogli che la “delusione non giustificava i suoi commenti offensivi“. E Ibra ha prontamente risposto al suo appello tramite il suo account Instagram: “Per quanto riguarda i miei commenti dopo l’incontro di oggi non erano contro la Francia o il popolo francese”. Un bene per entrambi, Ligue 1 e Psg, ma soprattutto per il primo.

Ibrahimovic, lo sfogo del paperone della Ligue 1

Un Psg fuori dalla Ligue 1, ipotesi chiaramente poco plausibile, sarebbe una tegola non indifferente per la serie maggiore transalpina. I parigini sono in cima alla lista dei bilanci di Ligue 1 nella stagione 2014-2015, con un fatturato di oltre 470 milioni di euro. L’obiettivo è quello di mantenere il confronto con l’elite europea, candidandosi al titolo in Champions League, senza rischiare di impantanarsi, come già accaduto, nelle sabbie mobili del Fair Play Finanziario. Per la prossima stagione la dirigenza parigina ha infatti già trovato una soluzione, ovvero firmare un nuovo accordo di sponsorizzazione che permetta di presentare un bilancio “più gonfio”. Ben oltre, appunto, i 500 milioni di euro, una cifra che garantirebbe ai parigini di rafforzare un team già molto competitivo e di portare sotto la Tour Eiffel altri grandi campioni che andrebbero ad aumentare un giro, già milionario, in termini di merchandising.

Oltre al colosso Psg la Francia e la Ligue 1 non vogliono perdere una figura importante proprio come quella di Zlatan Ibrahimovic. Un giocatore da 18 milioni di euro l’anno, tra stipendio ed introiti commerciali, il più pagato in terra francese e tra i più ricchi in Europa. Lo svedese è un’icona in Francia e con il suo arrivo l’attenzione mediatica continentale ha puntato maggiormente i propri riflettori sul campionato transalpino, consentendogli maggior visibilità e, soprattutto, nuovi e forti partner commerciali sia interni che esterni.