Se lo stadio di proprietà è diventata la prima cosa da fare, la si faccia in fretta. La pensano così molte squadre attive sul fronte della costruzione di un nuovo impianto, e tra queste c’è anche il Palermo. Il presidente Zamparini, in un’intervista a LiveSicilia Sport, ha già fissato i tempi. Se riuscisse a rispettarli sarebbe davvero un’impresa: “Lo stadio pronto in due anni è più di una semplice ipotesi. Al Palermo servono solamente le autorizzazioni per partire, dopodichè i lavori verrebbero avviati immediatamente. Anzi, a dirla tutta, per costruire una struttura come quella che ci auguriamo di portare a termine, basta anche un anno. Noi siamo pronti e ben disposti a procedere”.

“Le nostre intenzioni sono note da tempo, gli investitori già ce li ho – assicura il patron dei rosanero – non mi serve altro che il permesso dell’Amministrazione”. E poi “chiama” altri possibili finanziatori: “E’ naturale che la costruzione di una struttura in linea con gli standard del calcio moderno farebbe gola anche a chi ha interesse a investire nel Palermo. La sinergia tra questi aspetti garantirebbe potere economico al club e uno stadio all’avanguardia alla città”.

E il sindaco non aspetta altro che il Palermo si faccia avanti con le bozze: “L’Amministrazione comunale è in attesa della presentazione di un progetto per il nuovo stadio – dice il primo cittadino Leoluca Orlando -. Un piano conforme alla normativa vigente, da sottoporre a un esame con conseguente approvazione dello stesso”.

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25 anni, milanese, giornalista professionista freelance. Liceo classico, studi umanistici e poi il master in giornalismo alla Walter Tobagi. Ho lavorato per Sportmediaset, Telelombardia, Goal.com, Datasport e Milanotoday.