“Non posso dire niente, se no tradirei una promessa”. Il governatore della Lombardia Roberto Maroni risponde così ad Alessandro Milan di Radio24, che gli chiedeva se Berlusconi gli avesse confidato se avrebbe venduto o meno il Milan.

Maroni è milanista, è stato ministro dell’Interno nel governo Berlusconi, e ora – da tifoso e da politico – rinnova il proprio sostegno al progetto rossonero di costruire un nuovo stadio di proprietà nella zona del Portello a Milano. “Ci sono delle proteste da parte dei cittadini, come è normale che sia, ma lo stadio è una buona idea”.

Maroni ha parlato anche della possibilità, di cui si parla da anni e più insistentemente negli ultimi mesi, che il club rossonero – o una sua parte – sia messa in vendita. Anche qui il presidente della Lombardia ha glissato dicendo che “si saprà qualcosa di certo dopo la fine del campionato”. Non esattamente una smentita.