Crisi tra CR7 e Nike: Adidas lavora per riportare il portoghese allo United

Il recente lancio della sua linea di calzature personalizzate ha fatto indispettire uno dei colossi dello sport mondiale. Parliamo di Cristiano Ronaldo e della sua “CR7 Footwear”: scarpe per il…

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Il recente lancio della sua linea di calzature personalizzate ha fatto indispettire uno dei colossi dello sport mondiale. Parliamo di Cristiano Ronaldo e della sua “CR7 Footwear”: scarpe per il tempo libero, mocassini, scamosciati. Nulla di male, se non fosse che la Nike, sponsor del giocatore, non è stata informata della cosa. E ora Adidas lavora per riportare il Pallone d’Oro 2014 al Manchester United.

La crisis de los zapatos

In Spagna, dove Cristiano Ronaldo gioca, la chiamano ormai così: crisi delle scarpe. Non è la prima volta che il giocatore si lancia nel business dell’abbigliamento. A fine ottobre 2013 aveva lanciato la sua collezione di intimo da uomo disegnata con la collaborazione del designer americano Richard Chai ottenendo un ottimo successo nelle vendite.

Visti i risultati, il portoghese ha pensato di investire nelle scarpe, facendole produrre tutte nel proprio Paese. Il problema è che nella linea CR7 Footwear sono comprese anche sneakers per il tempo libero. Un prodotto sul quale punta forte anche Nike. L’azienda del “baffo”, che non sarebbe stata informata dal giocatore del lancio della linea, si è indispettita a tal punto da comunicare al portoghese quanto segue: o ritiri la linea, o il contratto da 8 milioni di euro all’anno potrebbe risultare compromesso già alla fine di questa stagione.

Solo un malinteso?

Verrebbe da chiedersi se la mancata comunicazione di Cristiano Ronaldo a Nike sia solo frutto di un malinteso, o se ci sia in ballo qualcosa di più. Il rapporto tra il giocatore e il colosso mondiale dell’abbigliamento, che nell’ultimo anno ha sorpassato proprio la Adidas, ritenuta per anni leader del comparto calcio.

Per non farsi trovare impreparata, la marca tedesca ha piazzato alcuni colpi importanti. A cominciare dal contratto monstre con il Manchester United, che prevede 940 milioni di euro a stagione per 10 anni a partire dalla prossima stagione. Un contratto sul quale Adidas spera tantissimo per risollevarsi. Tanto che il rumor più insistente degli ultimi giorni vuole un’azienda pronta a tutto per riportare CR7 a Old Trafford, per fargli vestire una maglia Adidas e magari convincerlo a lasciare una volta per tutte Nike.

La strategia di Adidas

Da quando è andato via Ferguson, allo United sono mancati i risultati, ma anche una figura di riferimento in grado di trascinare la squadra sul campo e a livello di immagine. Certo, a livello di merchandising al Manchester non deve insegnare nulla a nessuno: i dati di Deloitte mettono i Red Devils al secondo posto della classifica europea dei ricavi per club, con 518 milioni di euro di cui 226 dal commerciale.

Ma è chiaro che il ritorno di CR7 incrementerebbe ancora di più tale voce. Adidas non si era ancora intromessa tra il giocatore e Nike, visto che il rapporto sembrava solidissimo. Ora le cose potrebbero cambiare.