Diventa ogni giorno sempre più complicata la situazione del Parma. Se da una parte c’è Tavecchio che invita Manenti a presentare i libri contabili in tribunale, dall’altra c’è proprio il patron del Parma che non ne vuole sapere in quanto crede ancora di poter salvare il club emiliano. L’intenzione di salvare la società la conferma anche a Radio Parma dicendo: “Sarò domani all’incontro con il sindaco ma noi stiamo lavorando per proseguire. Libri in tribunale? Stiamo lavorando esattamente per il contrario e stiamo preparando il piano di rientro da presentare in Procura. Oggi il sindaco ed i giocatori in procura? Non ho idea del perchè di questo incontro. Non mi hanno detto nulla ed è difficile capire cosa stia succedendo“.

Il rischio di non poter andare in trasferta, così come giocare in casa, per il Parma si fa sempre più concreto. Su tale questione Manenti ha risposto così: “Lo dite voi che non ci sia liquidità. Per quanto riguarda la partita di domenica noi avevamo scritto al Prefetto delle 17,30 di venerdì dicendo che si poteva giocare a porte aperte. Gli addetti alla sicurezza? Era da mercoledì che dicevamo che era tutto regolare”.