A parlare dell’istanza di fallimento richiesta dai pm Paola Dal Monte, Giuseppe Amara e Umberto Ausiello nei confronti del Parma Fc per inadempienze fiscali, è stato il procurato capo di Parma, Antonio Rustico, che ha detto: “Nulla di particolare, come puo’ accadere per qualunque societa’ o imprenditore se giunge la notizia di una situazione di possibile insolvenza o del mancato rispetto delle scadenze che un imprenditore o una societa’ ha nei confronti dei creditori, tra le varie possibilita’ c’e’ quella di presentare l’istanza di fallimento al Tribunale fallimentare. Avendo avuto notizia dei debiti, la Procura ha ritenuto di attivare la procedura. La societa’ sette giorni prima dell’udienza fissata per il 19 marzo, deve presentare i bilanci, fare un elenco dei crediti che nutre nei confronti di terzi e dei debiti per permettere al Tribunale di decidere se attivare o meno la procedura di fallimento. E’ chiaro che la societa’ ha tutti gli strumenti per paralizzare la procedura, riuscendo a pagare anche con dilazioni“.