L’imprenditore thainlandese Bee Taechaubol, pur ribadendo il proprio interesse per il Milan, smentisce di avere raggiunto un accordo con l’azionista di maggioranza del club rossonero, la Fininvest della famiglia Berlusconi, e di aver rilasciato le dichirazioni al Bangkok Post in cui avrebbe annunciato il raggiungimento di un’intesa entro fine febbraio.

“Vorrei chiarire personalmente informazioni errate o fuorvianti apparse negli ultimi due giorni sui media italiani, ribadendo al contempo di non aver mai rilasciato interviste ai giornali del mio Paese”, ha affermato l’uomo d’affari in un comunicato stampa.

“Non nego l’interesse per una eventuale acquisizione di quote di una squadra così prestigiosa come AC Milan”, ha poi aggiunto, “ma al momento si tratta solo di interlocuzioni cordiali e private con i rappresentanti del gruppo AC Milan. Nessuna decisione da parte di entrambe le parti è stata presa né è stato siglato alcun accordo”.

Dopo gli articoli della stampa italiana, che negli ultimi giorni hanno puntato il dito sulla situazione finanziaria del giovane businessman tailandese, Taechaubol si è detto pronto a ricorrere alle vie legali a tutela della propria reputazione. “Non intendo pertanto commentare le notizie prive di fondamento che alcuni giornali hanno riportato in merito alla mia situazione patrimoniale, ma se dovesse proseguire la campagna mediatica artificiosamente orchestrata per denigrarmi non esiterei ad adire le vie legali per tutelare, oltre alla verità, la mia immagine e la mia onorabilità».