Parma – Partiamo da ciò che è chiaro. Il 15 febbraio scadrà l’ultimatum per il pagamento della seconda tranche di stipendi arretrati, la prima, quella di novembre, non è stata rispettata. Se non verranno pagati i debiti si arriverà alla messa in mora del Parma Calcio da parte dei calciatori. Il primo atto di una serie di operazioni che porterà alla richiesta di fallimento. In caso contrario si potrà pensare solo al campo e alla salvezza.

La Dastraso Holdings e Rezart Taci sembravano aver schiarito le nubi sopra il Tardini. La società aveva acquisito il 19 dicembre scorso dalla famiglia Pasotti-Ghirardi il 66,5 circa di Eventi Sportivi, la società controllante al 90% del Parma F.C., ma sono bastati due mesi per far riflettere sull’operazione e per convincere la nuova società a gettare la spugna. Molto probabilmente la situazione economico-finanziaria del club, piuttosto precaria, e l’ultima posizione in Serie A avrebbe spaventato la nuova cordata che ieri sera a Codogno, in uno studio notarile, avrebbe ceduto a titolo definitivo il Parma Calcio ad un’altra “misteriosa” società.

Proseguiamo da ciò che è meno chiaro. Secondo la Gazzetta dello Sport l’impegno della nuova-nuova proprietà si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro, da qui al termine della stagione e il board del nuovo Parma dovrebbe essere completamente italiano, nonostante la società possa essere di diritto estero. Intanto il toto nomi è partito in rete. C’è chi ha parlato di Barilla e Pizzarotti, come il Corriere dello Sport, e chi ha fatto il nome di Bruno Mentasti Granelli, ex proprietario della San Pellegrino, società che ha venduto alla Nestlè tra il 1993 ed il 1997, dal 2005 proprietario del 33% della Central Energy Italian Gas Holding (Ceigh), la società per azioni legata alla viennese Centrex Europe Energy and Gas, che è il gruppo internazionale di compagnie del settore del gas naturale creato nel 2003 da Gazprom per vendere e commercializzare metano nei Paesi europei. In sostanza l’uomo di Gazprom in Italia. Come hanno detto alcuni siti vicini alla società crociata. Secondo Alfredo Pedullà dietro alla cordata ci potrebbe essere ancora Tommaso Ghirardi, che si potrebbe muovere mediante un prestanome, un’ipotesi paventata anche da Pierluigi Pardo, che, però, avrebbe subito ritrattato. Per la Gazzetta di Parma il nuovo Presidente del Parma sarebbe Claudio Bighinati, Presidente dei Giovani Imprenditori emiliani, ma l’interessato  ha subito smentito.

In serata arriva la nota del club. “Parma Fc comunica che in data odierna è stato ceduto il pacchetto di maggioranza di Eventi Sportivi Spa, società controllante il club. Il manager di riferimento nominato dalla nuova proprietà è Fiorenzo Alborghetti che con Pietro Leonardi gestirà tutte le procedure per la formazione dei nuovi Cda. I dettagli sulla nuova proprietà Parma Fc saranno diffusi nei prossimi giorni“.

Alberto Lattuada