Goldman Sachs – Un prestito obbligazionario da 200 milioni di euro. Goldman Sachs sarà il “dodicesimo uomo in campo” per la Roma di James Pallotta.

Dopo il finanziamento a sette anni da 250 milioni in favore dell‘Inter la banca d’affari americana sta costruendo, secondo il quotidiano il Messaggero, una manovra finanziaria per sostenere il rilancio della As Roma. Un’operazione fotocopia di quella neroazzurra, in quanto a struttura finanziaria e societaria. Nel prestito potrebbe essere coinvolto Unicredit, uscito ad agosto scorso dal capitale di Neep, la holding di controllo della società calcistica, che è stata protagonista anche del pool di istituti del prestito accordato all’Inter. Il bond da 200 milioni di euro di Goldman Sachs servirà in parte a coprire i debiti esistenti, 131 milioni verso i veicoli di James Pallotta, e, in parte, a fornire alla società del presidente-patron le risorse per l’attività corrente, ma anche per partecipare al progetto stadio.

Secondo il Messaggero, il prestito sarebbe però ancora in cantiere, ma obiettivo di Pallotta e dell’ad Italo Zanzi sarebbe di chiudere nel giro di pochissimo tempo. A giorni, salvo sorprese, potrebbero essere chiari i termini: ammontare, durata, tasso e modalità. Il prestito obbligazionario viene venduto, di solito, a grandi fondi esteri che investono liquidità in cambio di un ritorno interessante in termini di tasso di interesse. Inoltre, un colosso come Goldman potrebbe trovare facilmente investitori. Il bond comunque sarà inferiore al prestito obbligazionario lanciato dall’Inter e che sembra debba essere rifinanziato a breve. Come nella struttura predisposta per il club milanese di proprietà di Erick Thohir, il piano giallorosso prevede la nascita di una newco, dove verrebbero trasferiti il marchio e i proventi dei diritti televisivi.

Alberto Lattuada