Manchester United –  Il Manchester United potrebbe superare il Real Madrid, come club più ricco del calcio mondiale, entro i prossimi due anni. L’ultima classifica stilata da Deloitte, la ormai famosa Football Money League, creata analizzando il fatturato generato dalle squadre durante la stagione 2013-14, ha visto lo United in salita dal quarto al secondo posto, proprio dietro ai campioni d’Europa in carica.

Il balzo degli inglesi è arrivato nonostante i Red Devils abbiano sofferto la loro peggiore stagione degli ultimi venticinque anni, quella che ha visto David Moyes licenziato dopo soli 11 mesi di panchina e quella che non ha visto la squadra qualificarsi per la Champions League 2014/2015,  la prima volta da quando ebbe iniziò 20 anni fa. Allora come ha fatto lo United a resistere alla crisi della scorsa stagione e a superare il Bayern Monaco e il  Barcellona arrivando a soli 26 milioni di distanza dal Real? E’ vero il Manchester United è arrivato settimo in Premier League, ma è riuscito comunque a strappare il biglietto per i quarti di finale di Champions League che le ha permesso di compensare il “deficit nazionale”, garantendogli ancora numerose offerte commerciali che hanno mantenuto viva la  macchina da soldi della famiglia Glazer.

Quando Deloitte ha presentato la sua speciale Football Money League al Manchester United sono mancati proprio quei 50 milioni di sterline causato proprio dalla qualificazione persa per questa stagione di Champions League. Giusto quei 50 milioni che gli avrebbero permesso di poter essere al vertice al posto delle Merengues. Ora l’accordo di sponsorizzazione stipulato nel 2014 con Chevrolet, da 53 milioni di sterline annue, di molto superiore ai 28 milioni annui di quello precedente con Aon, dovrebbe andare a compensare la perdita di guadagno proveniente dalla mancata partecipazione alla Champions League. Il buco nero, insomma, verrà mitigato dal contante proveniente dalla General Motors e i prossimi quattro mesi saranno decisivi per plasmare il futuro finanziario della United.

Manchester United, la Champions potrebbe regalargli la vetta della Football Money League

Inoltre, se Louis van Gaal sarà in grado di guidare di nuovo la squadra in Champions League, lo United potrà contare sui premi Uefa che, sommati ai 75 milioni di sterline del primo anno di contratto con Adidas, potrebbero trasformare il club britannico nella squadra più ricca del mondo. Molti, però, in gran Bretagna credono che i Red Devils sopravviveranno ben poco in cima alla lista della Football Money League qualora non riuscissero ancora una volta a raggiungere l’obiettivo Champions League. Infatti, l’Adidas, qualora la squadra inglese non centrasse per due anni consecutivi la partecipazione alla massima competizione continenatale, andrebbe a detrarre il 30 per cento della somma stipulata in fase di firma del contratto di sponsorizzazione. Questa stagione non conterà, però, in questa equazione, dato che l’ultimo “inciampo Champions” coincide con l’ultimo anno della partnership tra Manchester United e Nike, un accordo durato 13 anni ad una somma poco superiore ai 23 milioni di sterline. Tirando le somme lo United può sognare ancora la vetta della Deloitte Money League.

Alberto Lattuada

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