Glasgow – Robert Sarver, proprietario  della squadra di basket dei Phoenix Suns, aveva recentemente alzato la propria offerta per una quota di maggioranza nei Glasgow Rangers di 20 milioni di sterline.

I Rangers hanno, però, respinto l’offerta sulla base del fatto che non credevano che lo statunitense fosse stato in grado di ricevere l’appoggio della maggior parte degli azionisti del club scozzese.
La sua offerta originale di 18 milioni di sterline è stata respinta il 6 gennaio. Motivazione? Sarver sottovalutava l’importanza storica dei Rangers.

Il club di Glasgow ha sottolineato che la.nuova offerta di Sarver aveva gli stessi problemi sollevati dalla prima. “La proposta rivista del signor Sarver era simile alla sua prima proposta. Sarver ha cercato un collocamento di 100 milioni di azioni (ad un prezzo di 20p in questa proposta), cosa che richiederebbecomunque l’approvazione degli azionisti (almeno una maggioranza del 75%) attraverso una riunione generale“, ha detto il club attraverso un comunicato. “Il consiglio di Rangers ha respinto la prima proposta del signor Sarver il 6 gennaio sulla base del fatto che il consiglio ha ritenuto improbabile che ci potesse essere un’approvazione da parte degli azionisti titolari”.

20 milioni di sterline per Glasgow

Come parte dell’offerta di 20 milioni di sterline Robert Sarver era anche disposto a concede al club un prestito di 6.5 milioni di sterline, una vera e propria ancora disponibili salvezza per alleviare i problemi di liquidità dei Glasgow Rangers. Sarver è proprietario dei Phoenix Suns dal 2004 ed è amministratore delegato della Western Alliance Bancorporation.
L’americano ha detto di essere stato avvertito della situazione a Ibrox dall’ex terzino sinistro dei Rangers, David Robertson, che ora allena negli Usa i suoi tre figli.

Alberto Lattuada