Al Marjan – Il Real Madrid giocherà nel raggio dei 100 chilometri del ‘resort fantasma’ di Florentino Pérez, un vasto complesso chiamato Al Marjan creato nell’isola artificiale dell’emirato di Ras Al Khaimah, che sarebbe dovuto costare 750 milioni di euro.

Al Marjan sarebbe dovuto essere capace di attirare più di un milione di turisti l’anno e avrebbe dovuto aprire i battenti nel gennaio 2015. Architettonicamente stiamo parlando di una struttura a forma di luna che dà sul mare e con una capacità di 10.000 spettatori, un parco a tema, un altro acquatico, campi da calcio, da basket, una clinica, un museo del Real Madrid, una porta a forma di scudo del Madrid, un albergo di lusso, 60 bungalow, 48 ville esclusive e 400 appartamenti con spiaggia privata.

Il progetto Al Marjan

Il 22 marzo 2012, nel Royal Box, il presidente lo presentò alla stampa accompagnato da Mourinho, Casillas, Benzema e Zidane. “E’ un altro passo verso questo club eterno“, disse Pérez. Una settimana dopo il presidente procedette a porre simbolicamente la prima pietra e nel mese di settembre 2013 Pérez comunicò ai partner delegati in una riunione, prima dell’Assemblea generale, che il progetto era affondato nelle acque del Golfo Persico. “Avevamo un accordo, ma pensare di finanziarlo con i fondi è stato un errore. Ora i suoi promotori ci vogliono ad Abu Dhabi”.

Alla base di tutto, sullo sfondo, c’era la RAK Marjan Island Football, che voleva cofinanziare il progetto con il denaro fornito dall’emirato stesso. I fondi, che sarebbero dovuti arrivare da Francia e Lussemburgo, le zone di influenza del CEO di RAK Marjan Island, Louis-Armand de Rouge, non sono mai apparsi. Allo stesso tempo De Rouge sembra che sia stato inghiottito dalla terra. Il fondo RAK Marjan Island Football non ha più un indirizzo.

Oggi il luogo è quasi disabitato e qualcuno sta provando a costruire qualche albergo. Ma del Real Madrid nessun segno.

Alberto Lattuada