La notte delle stelle non offre sorprese. La chiusura di Globe Soccer nel fantastico gala dell’Atlantis The Palm , dopo un’interessante edizione della International Sports Conference, è stata un successo annunciato per il Real Madrid di Fiorentino Perez che porta a casa sette Awards grazie alla stagione migliore degli anni Duemila.

I titoli conquistati in Europa e nel Mondo, la Coppa del re, la supercoppa europea, il record assoluto di imbattibilità, valgono i riconoscimenti previsti per la migliore squadra, per il miglior tecnico, per il miglior giocatore, per il miglior giovane, per il miglior presidente, oltre al media executive e il fan’s favorite. Real Madrid, Ancelotti (2), Cristiano Ronaldo (2, fra i quali quello di ‘miglior calciatore del mondò), James Rodriguez e Florentino Perez i vincitori. Il festeggiamento della Decima Champions è completo. Per l’Italia la consolazione arriva, oltre che dagli attestati ad Ancelotti, dalla vittoria di Nicola Rizzoli, votato miglior arbitro del 2014, e dal premio alla carriera assegnato a Filippo Inzaghi.

Mehdi Benatia, del Bayern, ha ottenuto l’Award di miglior calciatore di origine araba, soprattutto grazie al campionato, quello scorso, giocato nella Roma. Special Award a Montolivo, per l’eleganza e la serietà dei suoi comportamenti. Jorge Mendes ha ‘centratò il quinto trofeo consecutivo come miglior procuratore, stabilendo un record tra i premi del football. L’agente portoghese ha letteralmente monopolizzato l’albo d’oro di Dubai. Gli ultimi riconoscimenti sono andati all’Atletico di Madrid e al Monaco, per le imprese sportive ottenute nonostante il freno del financial fair play. Da segnalare un’award speciale per Riccardo Silva e la sua MP& Silva, società di distribuzione di diritti televisivi a livello internazionale

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