Il mercato del Napoli sarà all’insegna della spesa, più che del risparmio. La vittoria della Supercoppa italiana infatti, ha galvanizzato l’ambiente e, se da una parte ha confermato che la squadra guidata da Rafa Benitez, nelle gare “secche”, può battere davvero chiunque, dall’altra, ha evidenziato ancora una volta quali sono le necessità di una rosa non adeguatamente rinforzata in estate. De Guzman, Michu e poco altro infatti, non bastano al tecnico spagnolo per realizzare il suo ambizioso progetto di calcio, per un ciclo che, in un solo anno, può già contare su due trofei messi in bacheca.

Nel mercato di gennaio il Napoli, secondo il suo presidente Aurelio De Luarentiis, spenderà per rinforzare la squadra e lanciarsi, se possibile, all’inseguimento del duo di testa Juventus e Roma, che, al momento, viaggiano con un altro ritmo. Il numero uno azzurro ha infatti sottolineato che Manolo Gabbiadini, in arrivo dalla Sampdoria, non sarà l’unico acquisto del club partenopeo, confermando seppur indirettamente, la volontà di colmare il gap con bianconeri e giallorossi: “Gabbiadini non sarà l’unico acquisto, ci sarà modo di concludere altre operazioni in queste feste, o al massimo prima di Carnevale”.

Per il doriano manca solo l’ufficialità: “Ho una bruttissima abitudine, sono sempre l’ultimo ad annunciare i calciatori che acquistiamo -dice ai microfoni di Radio Kiss Kiss-. Solo quando firmo i contratti chiamo i giornalisti e li avverto dell’acquisto, ma loro mi rispondono sempre che già lo sanno! Finché non ci sono le firme non posso confermare nulla. Gabbiadini è un bergamasco, loro sono delle persone molto forti ed hanno un senso dell’etica incredibile“.

Gabbiadini dunque, sarà il primo rinforzo per Benitez e di certo non sarà l’ultimo. Intanto, il presidente del Napoli si gode l’ultimo trofeo, vinto a Doha contro la Juventus, in una partita che, a due minuti dal termine, pareva compromessa: “Volevo condividere con i tifosi questo successo. Ho letto cose inesatte, non è vero che ho scelto io Doha anche se gli abitanti del Qatar sono persone squisite. Io avevo chiesto ad Agnelli di spostare la Supercoppa a Natale per tutti gli impegni estivi, ma di giocarla a Torino e a Napoli con una doppia sfida”.

Fabio Colosimo