Il Chelsea è diventato il primo club di calcio professionistico inglese ad essere accreditato nel Living Wage employer.

L’accreditamento presso il Living Wage Foundation significa che da gennaio 2015 il Chelsea pagherà tutti i membri del personale impiegato direttamente come stabilito dal Living Wage, con un minimo di, attualmente, 9,15 sterline a Londra o 7,85 sterline fuori Londra. L’attuale salario minimo nazionale è 6,50 l’ora.

Allo stesso tempo il club inizierà anche il processo di garanzia personale delle imprese appaltatrici esterne che riceveranno anche loro il Living Wage per lavorare a Stamford Bridge, al campo di allenamento di Cobham e in tutte le aree in cui il club opera. Il Chelsea garantirà, inoltre, ad eventuali dipendenti supplementari, che attualmente non soddisfano i criteri, di ricevere il Living Wage per ottenere gli stessi tassi di retribuzione degli altri dipendenti. Questo processo sarà completato entro luglio 2017.

Il presidente del Chelsea, Bruce Buck, ha detto: “Come datore di lavoro responsabile siamo orgogliosi di questo importante risultato per il club. Riteniamo che il passaggio al Living Wage sottolinei il nostro impegno nel garantire che tutti i nostri dipendenti ricevano un tasso equo di retribuzione per il loro duro lavoro e per la loro dedizione. Molto semplicemente è la cosa giusta da fare”. Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha dichiarato a sua volta: “Le nostre grandi squadre di calcio sono nomi familiari in tutto il mondo, ogni loro azione viene esaminata in dettaglio, anche il più microscopico, e diventando la prima squadra sportiva professionale ad impegnarsi a pagare il London Living Wage il Chelsea sta impostando il giusto esempio”. Il direttore del Living Wage Foundation, Rhys Moore, ha aggiunto: “L’accreditamento del Chelsea come un datore di lavoro Living Wage segna una pietra miliare nella nostra campagna”.

Alberto Lattuada

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Alberto Lattuada è nato a Milano e da sempre è appassionato di calcio e finanza. Ha scritto per diversi siti specializzati nel mondo del calcio e del forex. Dal novembre 2013 dedica anima e corpo allo sviluppo e alla crescita del portale CalcioeFinanza.it