“Se si pensa che qualcuno abbia chinato la testa ha l’impressione sbagliata. Questo atto può essere la fortuna delle nostre società perchè qualcuno ha toccato qualche cosa che da anni bisognava tirare fuori”.

Lo ha detto il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, intervenendo all’assemblea elettiva della Lega Dilettanti in corso a Fiumicino, in merito alla riduzione dei contributi (di circa 22,5 milioni di euro) fatta dal Coni alla federazione.

“Abbiamo incaricato dei giuristi che ci stanno dando delle risposte – ha rivelato -, se corrispondono a quello che penso, abbiamo trovato la chiave per portare a casa i soldi che ci daranno un futuro più tranquillo rispetto a quello che potevamo avere. Questo noi lo faremo”. Il numero uno della terza lega ha quindi aggiunto che “chiederemo l’unione di tutto il calcio italiano”.

“Ci può essere qualcuno che tenta di dividerci – ha proseguito Macalli – , ma noi dobbiamo rispondere anche a questi personaggi: c’è la volontà da parte di tutti di tutelare le società associate”.

Il presidente della Lega Pro, a margine del suo intervento, ha parlato anche dell’incontro di oggi tra il presidente della Figc Carlo Tavecchio e il presidente del Coni, Giovanni Malagò: “aspettiamo di sapere cosa ci dirà. Noi abbiamo un incontro tra presidenti delle leghe e il presidente Tavecchio il 12. Sapremo le risultanze del colloquio e poi vedremo di decidere tutti insieme la strategia migliore per i tutelare i nostri ‘interessi’“.

Fabio Colosimo