Si chiamerà ‘Corinthians Para Sempre’, e nelle intenzioni dei dirigenti del club paulista e di chi lo ha progettato sarà “il più grande cimitero del mondo”, estendendosi su un’area di 402 mila metri quadrati già individuata a Itaquaquecetuba, città satellite a 40 km dalla capitale dello Stato di San Paolo. Questa struttura sarà riservata a ex giocatori e tifosi della squadra campione del mondo per club nel 2012 (battè in finale il Chelsea) e la conclusione dei lavori, già avviati, è prevista nel secondo semestre del prossimo anno.

Potrà contenere, in cappelle, loculi o sottoterra, come minimo le spoglie di 70 mila persone, e anche quella che, nella presentazione del progetto, è stata definita “un’area nobile”, con tanto di campo di calcio con tribuna e le due porte. Previsti anche un laghetto artificiale, una sala per le veglie funebri, un ristorante per parenti e visitatori, un vasto giardino in cui sarà possibile pregare e meditare.

Alla presentazione era presente anche Geraldao, uno degli ex idoli della tifoseria corinthiana per i quali il club, se lo vorranno, ha già riservato un posto per quando accadrà l’inevitabile. Gli altri sono per ora Biro-Biro, Wladimir, Tobias, Zè Maria e Basilio. In tutto, assicura uno dei responsabili del progetto, quel Ricardo Polito del Gruppo Memorial che affianca il Corinthians nell’esecuzione dell’opera (e anche nel dividendo dei futuri guadagni), saranno un centinaio gli ex campioni del Timao, per i quali verranno riservati dei loculi all’interno di quella che è stata definita “una tribuna speciale”.

“Abbiamo già parlato con alcuni di loro – ha rivelato Polito – e abbiamo spiegato che per loro ci sarà sempre posto, perchè il Corinthians vuole ‘eternizzarli’. Per ora nessuno ci ha detto di no, e intanto andremo dietro altri grandi nomi”. Polito ha aggiunto di aver già parlato anche con il nipote di Baltazar, attaccante del ‘Timaò degli anni ’50, morto nel 1997, e di avere preso accordi per il trasferimento delle spoglie dell’ex calciatore non appena il cimitero verrà inaugurato.

Lo stesso si cercherà di fare per Socrates, eterno uomo-simbolo del club e a suo tempo leader della celebre ‘democrazia corinthiana’. “Altri familiari di nostri ex campioni hanno giudicato la cosa molto interessante – ha raccontato il responsabile del marketing della squadra, Alexandre Ferreira -, e tutti ci hanno detto che è una bella idea quello di creare questo cimitero riservato alla gente del Corinthians”.

Cappelle e spazi con tre loculi ciascuno verranno messi in vendita per i tifosi a cifre che variano dai 4.500 ai 7.800 reais (da 1.500 a 2.600 euro circa), a seconda delle dimensioni della tomba e della vicinanza o meno a quelle degli ex idoli della ‘torcida’. In occasione di ogni funerale verrà eseguito l’inno del club e verrà deposta una corona di fiori a forma di stemma del Corinthians, con l’obbligo di non contenere foglie, rami o fiori verdi, colore degli arcirivali del Palmeiras.

Il Corinthians, con i suoi 28 milioni di sostenitori, è la squadra che ne ha di più in Brasile, dopo il Flamengo. Tra i corinthiani più appassionati c’è l’ex presidente della Repubblica, Lula. Fondato 104 anni fa da un gruppo di operai e manovali, ha vinto cinque titoli nazionali, tre Coppe del Brasile, una Coppa Libertadores e un Mondiale per club Fifa.

Tra coloro che hanno militato nelle sue file ci sono stati assi come Rivelino, Garrincha, Gilmar, Ronaldo, Socrates, Casagrande, Palhinha, Adriano, Dida, Marcelinho Carioca, Oswaldo, Paulinho e Carlitos Tevez. La società paulista sarà la prima nel mondo a concretizzare l’idea di un cimitero a uso esclusivo di propri ex campioni e tifosi. Idee del genere le hanno avute anche Barcellona e Boca Juniors, senza però ancora realizzarle.

Fabio Colosimo