LaPorta, pronto a ricandidarsi alla presidenza del Barcellona nel 2016

L’ex presidente del Barcellona, Joan Laporta, è pronto a ricandidarsi alla guida del club catalano nelle elezioni fissate per il 2016. A confermarlo è lo stesso Laporta che torna a…

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L’ex presidente del Barcellona, Joan Laporta, è pronto a ricandidarsi alla guida del club catalano nelle elezioni fissate per il 2016. A confermarlo è lo stesso Laporta che torna a difendere quanto fatto durante la sua presidenza puntando l’indice sull’attuale dirigenza che avrebbe a più riprese mostrato del “risentimento” nei suoi confronti. “Per quanto affermato e fatto dall’attuale dirigenza del Barca non escludo di presentarmi”, spiega l’ex presidente in una conferenza stampa che arriva il giorno dopo la sentenza che lo ha visto vincitore nei confronti dell’attuale dirigenza che aveva chiesto a lui e ad altri vecchi dirigenti del club un risarcimento di 47,6 milioni di euro per cattiva gestione della società. “Queste ombre gettate su di me mi hanno messo a disagio, noi siamo persone normali e corrette che hanno gestito bene il Barcellona”, assicura Laporta, presidente dal 2003 al 2010. “Questa sentenza chiude il cerchio sulla nostra gestione sportiva, economica e societaria. Abbiamo guidato bene il club”.

Laporta passa poi a un duro attacco contro gli attuali vertici societari: “Cosa ci si può attendere da una dirigenza che ci accusa di aver gestito male la società. Voglio che dicano la verità, se lo facessero sarebbe magnifico”. Per domani è attesa la contromossa dell’attuale presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, che ha convocato una giunta direttiva che dovrà decidere se ricorrere contro la sentenza, ipotesi definita da Laporta: “Incoerente e ingiustificabile”. Bartomeu ha preso in mano le redini della società a gennaio dopo le dimissioni di Sandro Rosell travolto dallo scandalo legato alla ‘distrazione di denaro’ dietro l’acquisto del brasiliano Neymar. Secondo Laporta l’attuale presidente sta perdendo la “legittimità” necessaria per guidare il club: “Rosell ha lasciato senza dare alcuna spiegazione mentre Bartomeu non è stato votato da nessuno”.