taglio fondi alla figc

Un Consiglio federale per discutere insieme del sempre più ‘probabile’ taglio dei fondi del Coni alla Figc. Nonostante ci siano altri punti all’ordine del giorno (nomine di competenza, modifiche regolamentari, termini del tesseramento del Campionato carnico e ratifica delle delibere d’urgenza), la riunione in programma domani pomeriggio, nella sede di via Allegri, infatti, sarà l’occasione per discutere e approntare una risposta comune del calcio ai nuovi criteri adottati dal Coni per l’assegnazione annuale dei fondi alle federazioni; criteri che penalizzerebbero il mondo del pallone, che finora si assicurava una percentuale del finanziamento pubblico.

Cifre ufficiali non circolano ancora. Lunedì ci sarà al Coni un incontro con i tecnici per quantificarle, per poi svelarle martedì, quando andrà in scena al Foro Italico una lunga giornata con in programma una giunta, un consiglio nazionale e una successiva giunta.

Ma, secondo varie ipotesi, la Federcalcio potrebbe subire un taglio consistente (si parla di circa 20-25 milioni in meno rispetto agli attuali 62) che ha messo in allarme i vertici della Figc. Vertici (il presidente Tavecchio, il consigliere Lotito e il n. 1 della Lega Serie B Abodi) che ieri hanno incontrato al Maxxi di Roma, per una “chiacchierata”, il presidente del Coni, Malagò.

I rappresentanti del mondo pallone avrebbero chiesto al n. 1 dello sport italiano delucidazioni sui lavori della commissione chiamata a stilare i criteri (presieduta dal vicepresidente del Coni, Buonfiglio) e in cui il calcio non è rappresentato, ma anche una serie di rassicurazioni: al di là dei nuovi parametri, infatti, la giunta disporrà di un ‘tesoretto’ per compensare le federazioni maggiormente penalizzate.

Per “trasparenza”, Malagò ha invitato quindi Tavecchio alla giunta di martedì, dove il calcio potrà spiegare i propri timori, data la presenza degli ex presidenti Figc, Abete e Carraro. Il taglio porterà inevitabilmente la federazione a una riduzione di alcuni servizi. Il consiglio federale di domani, quindi, serve per compattare le componenti in vista della prossima settimana.

Fabio Colosimo