I vertici del calcio russo e ucraino si incontreranno il 18 settembre a Nyon, nel quartier generale della Uefa, per cercare una soluzione alla questione riguardante il delicato caso dei club della Crimea, la regione che lo scorso marzo è stata annessa dalla Russia. La scorsa settimana il Panel Emergenze dell’Uefa ha reso noto che non riconoscerà più le partite disputate nella regione della Crimea e organizzate dalla federcalcio russa. L’intervento è arrivato dopo le proteste dell’Ucraina contro la decisione della Russia di ‘annettere’ ai propri campionati le squadre delle città di Simferopol, Sebastopoli e Yalta.

A Montecarlo il presidente della Uefa, Michel Platini, ha oggi ringraziato “le federazioni dei due paesi perché in questo contesto estremamente difficile hanno aperto la porta al dialogo, affinché venga trovata presto una soluzione”. “Non sappiamo ancora cosa succederà”, ha aggiunto Platini riferendosi all’incontro del 18 settembre.