L’Inter è al primo incrocio in Europa con un club islandese. Confronti tra formazioni dei due Paesi nelle classiche coppe europee mancano dal 1991/92, quando – in coppa Uefa – il Torino eliminò il Kr Reykjavik, vincendo 2-0 l’andata in trasferta e 6-1 in casa al ritorno. L’altro precedente è stato Juventus-Valur, nella coppa Campioni 1986/87, con doppio successo bianconero per 7-0 a Torino all’andata e 4-0 in Islanda al ritorno.

Lo Stjarnan è al debutto assoluto quest’anno in Europa e ha superato senza difficoltà i turni preliminari: al primo ha eliminato i gallesi del Bangor con un doppio 4-0 (andata in casa, ritorno in Galles), poi ha estromesso gli scozzesi del Motherwell (2-2 all’andata in Scozia, 3-2 in Islanda dopo tempi supplementari), infine ha avuto la meglio sui polacchi del Lech Poznan (1-0 in casa all’andata e 0-0 in Polonia al ritorno). Gli islandesi, pertanto, sono ancora imbattuti in Europa dopo 6 partite giocate.

In campionato, dopo 13 turni, lo Stjarnan è secondo con 29 punti, due in meno della capolista Fh, ed è ancora imbattuto, con bilancio di 8 successi e 5 pareggi. Il suo allenatore è Runar Pail Sigmundsson, classe 1974, quest’anno anche lui esordiente, da coach, nelle coppe europee.

Anche il Torino affronta per la prima volta nelle coppe europee un team croato. La formazione dell’RNK Spalato è alla sua seconda partecipazione alle coppe europee, sempre in Europa League. Nell’edizione 2011/12, la squadra croata fu eliminata al terzo preliminare dal Fulham, quest’anno ha già superato tre turni preliminari, restando ancora imbattuta, a spese – nell’ordine – di Mika (2-0 in casa all’andata, 1-1 nel ritorno in Armenia), dell’Hapoel Beer Sheva (2-1 in casa all’andata, 0-0 nel ritorno in Israele) e del Chernomorets Odessa (2-0 in casa all’andata, 0-0 al ritorno in Ucraina). Allenatore dello Spalato è Ivan Matic, classe 1971, all’esordio quest’anno – come Giampiero Ventura – nelle coppe europee

Fabio Colosimo