nike brasile 2014

Un sondaggio appena pubblicato nel Regno Unito e negli Stati Uniti riguardante i consumatori ha constatato che Coca-Cola, McDonald, Visa e Adidas sono stati gli sponsor più riconosciuti della Coppa del Mondo disputatasi in Brasile, ottenendo un riconoscimento del, rispettivamente, 50%, 39%, 41% e 36%.
La relazione del GlobalWebIndex ha rilevato che il 30% degli intervistati ritiene che il non-sponsor Nike è stato ufficialmente associato all’evento, con livelli simili a quelli di MasterCard (25%) e Samsung (20%).

Difficile distinguere gli sponsor

Jason Mander, Head of Trends di GlobalWebIndex, ha commentato i risultati del sondaggi: “E’ diventato più difficile per i consumatori distinguere tra sponsor e concorrenti ufficiali. E’ anche interessante notare, però, che il riconoscimento globale di sponsorizzazione proviene da associazioni a lungo termine, che sfidano in ultima analisi, gli sforzi di marketing intensi fatti quest’anno”.
Durante la Coppa del Mondo FIFA GlobalWebIndex ha intervistato le persone che stavano guardando il torneo in Gran Bretagna, Stati Uniti e Brasile, sia prima che dopo la fine della manifestazione, per monitorare i loro livelli di consapevolezza in termini di sponsor ufficiali del torneo.

I risultati del sondaggio sono stati che:

• Il valore di essere un partner ufficiale è stato dimostrato dagli sponsor in ogni settore superando tutti i propri concorrenti, spesso con un rapporto di 2:1 o più. La maggior parte degli sponsor ha registrato anche modesti aumenti di riconoscimento per tutta la durata del torneo, anche se questo è stato trainato più dal Brasile piuttosto che dal Regno Unito e dagli USA, dove alcuni livelli di riconoscimento in realtà sono leggermente diminuiti.

• Complessivamente i no brand ufficiali hanno incrementato il loro riconoscimento di oltre il 5% (con McDonald al +5,3%).

• Nei giorni delle finali della Coppa del Mondo, ancora 3 intervistati su 10 credeva erroneamente che la Nike fosse uno sponsor, mentre 4/10 e 5/10, rispettivamente, pensavano erroneamente la stessa cosa di MasterCard e Samsung. Ciò contribuisce anche a spiegare perché Adidas ha visto un calo di quasi il 20% tra l’inizio e la fine del torneo, stessa cosa vissuta da Coca-Cola.

• Tra i marchi concorrenti MasterCard è sceso del 11%, che indica che Visa sta cominciando a farsi strada a discapito della sua rivale. Subway è stata, invece, il più grande “scalatore” con un buon +6%, ma la maggior parte dei non-sponsor ha visto relativamente pochi cambiamenti.

Alberto Lattuada

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