Il primo leader politico britannico che ha chiesto che la Russia venga spogliata dei diritti di hosting per i Mondiali del 2018, in seguito all’abbattimento di un velivolo della compagnia aerea Malaysia Airlines in Ucraina, è stata fatta dal vice primo ministro Nick Clegg ieri e, forse non a caso, lo ha fatto in un’intervista al quotidiano Sunday Times di Rupert Murdoch.

Punto di svolta della Russia

Clegg ha detto che il comportamento del presidente russo ha raggiunto un “punto di svolta” ed ha anche suggerito all’Inghilterra, che ha perso il processo di offerta per il 2018 a discapito proprio della Russia, di raccogliere i diritti di hosting. Una posizione simile adottata dagli Stati Uniti per la Coppa del Mondo 2022 in cui la situazione critica del Qatar sta spingendo gli statunitensi ad offrirsi come possibile sostituto per ospitare l’evento.

Cameron

Il primo ministro britannico David Cameron si è affrettato a prendere le distanze dai commenti del suo vice leader attraverso un portavoce che ha detto: “Il primo ministro non crede che dovremmo arrivare subito al boicottaggio, ma non è sorprendente, dato il comportamento russo, che le persone stiano iniziando a sollevare la questione”.

Il pensiero Fifa

Venerdì scorso la FIFA ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle richieste simili portate avanti in Germania, dove ha detto che il calcio non può essere visto come la soluzione per i problemi della politica mondiale, non importa quanto sia potente il gioco nel comunicare al pubblico a livello mondiale. “La FIFA deplora ogni forma di violenza e continuerà ad utilizzare i suoi tornei per promuovere il dialogo, la comprensione e la pace tra i popoli”, dice la nota. “La storia ha dimostrato finora che gli eventi sportivi boicottati o una politica di isolamento o di confronto non sono i modi più efficaci per risolvere i problemi. L’hosting della Coppa del Mondo FIFA con l’attenzione globale è un potente catalizzatore per il dialogo costruttivo tra le persone ed i governi, contribuendo a portare sviluppi sociali positivi. La Coppa del Mondo FIFA unisce squadre e nazioni di tutto il mondo, dalle qualificazioni alla gara finale in uno spirito di fair play e rispetto”.

Alberto Lattuada