L’argentino Leo Messi è diventato il primo contribuente di Spagna dopo aver pagato in un anno 53 milioni di euro al tesoro spagnolo, a cui vanno aggiunti probabilmente 3 milioni per non aver dichiarato i diritti d’immagine per tre anni.

24 milioni di arretrati

Secondo La Vanguardia, 53 milioni di imposte sarebbero stati pagati tra retribuzioni e diritti di immagine relativi al 2013, da parte di Leo Messi, oltre a dichiarazioni aggiuntive del 2010, 2011 e 2012, che comprendono anche una mancata dichiarazione alla Hacienda spagnola di alcune quote corrispondenti ai diritti d’immagini degli anni precedenti, per un importo complessivo di 22,4 milioni, oltre a un tax equity di svariati milioni.

Una montagna di tasse

Il giornale ha indicato che negli ultimi sette anni Leo Messi ha pagato oltre 100 milioni di euro al tesoro spagnolo, in una progressione verso l’alto che riflette anche il progressivo incremento dei ricavi da parte di uno degli atleti più pagati al mondo.

Alberto Lattuada