A distanza di un anno in cui la rivista Forbes pubblicava la sua classifica delle squadre ‘più preziose’ al mondo, quest’anno la stessa subisce un sostanziale cambiamento, soprattutto al vertice. Leader dello speciale ranking, infatti, è ora il Real Madrid, che prende il posto di un altro colosso del calcio europeo e mondiale, il Manchester United. Perché con una valutazione complessiva di 3.300 milioni di dollari, cifra con la quale Forbes stima il club madrileno, il Real è il team che quest’anno, in quest’ottica, stacca tutti e riottiene un primato che, in realtà, già le apparteneva in passato.

Secondo la rivista infatti, più nello specifico, la crescita dei ricavi del club guidato da Carlo Ancelotti ha subito un notevole incremento, pari addirittura al 62% negli ultimi tre anni, mentre il calcolo dei profitti prima di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti è pari a 134 milioni di dollari, secondo solo alla franchigia NFL di Dallas. Una rivalutazione, come detto, molto significativa per le merengues, un club al vertice anche per quanto riguarda i fatturati, vicini all’incredibile cifra di 650 milioni di dollari.

A contribuire  a questo netto salto in avanti vi è sicuramente il ricco accordo stipulato con la compagnia aerea Emirates, partnership che ha permesso agli arabi di Dubai di prendere il posto dello sponsor Bwin sulle divise ufficiali dei campioni d’Europa, in cambio di 40 milioni di dollari per un contratto della durata di 5 anni. Addirittura, la stessa linea aerea diventerà quella ufficiale del club blancos.

Al secondo posto, come dicevamo, il Manchester United, valutato in 3.165 milioni di dollari, club che, tra le altre cose, può vantare un accordo firmato con Chevrolet per la cifra monstre di 559 milioni di dollari spalmati in sette anni di collaborazione. Un club, quello inglese, sempre all’apice nonostante l’addio al gradino più alto del podio, grazie anche alle 32 sponsorizzazioni ufficiali.

Al terzo posto troviamo invece il Barcellona, con un valore stimato di 2.600 milioni di dollari. Una valutazione che non insidia i due colossi precedentemente citati, nonostante i 613 milioni di dollari che, annualmente, il club azulgrana incassa dalla sua gestione ordinaria. Introiti che il club spagnolo vorrebbe notevolmente incrementare sfruttando quello che, attualmente, è il giocatore più mediatico del pianeta: il brasiliano Neymar. Il Barcellona però, da club moderno qual’è, è primo in un’altra classifica, quella legata alla presenza sui social media: ben 61 milioni di contatti Facebook e Twitter.

La supremazia dei club di calcio è dunque evidente se pensiamo che solo in quarta posizione troviamo la prima società non calcistica presente in classifica. E’ la squadra di baseball americano dei New York Yankees, il cui valore si ‘ferma’ a 2.300 milioni di dollari, con profitti che superano abbondantemente i 330 milioni all’anno, derivanti specialmente dal servizio di ticketing.

Quinto posto invece per la franchigia NFL dei Dallas Cowboys con un valore di ben 2.100 milioni. Record non nuovo per i texani che, già dal 2007, si propongono come la squadra top di tutta la lega americana di football, grazie anche alla sponsorship più alta di tutto il torneo.

La top ten viene poi completata tutta da squadre NFL: New England Patriots (1.635 milioni di dollari), Los Angeles Dodgers (1.615 milioni), i Washington RedSkins (1.600 milioni), i New York Giants (1.468 milioni) e, infine, un altro club importante del calcio europeo: l’Arsenal guidato da Arsène Wenger, che si ferma a quota 1.326 milioni.

Fabio Colosimo